«Una persona insospettabile Bene prendere decisioni forti»
«Tutta l’operazione della Digos e del Ministero degli Interni è stata affrontata con discrezione e riservatezza, tanto che io ne sono venuta a conoscenza solo a fatto compiuto». Barbara Paron,...
«Tutta l’operazione della Digos e del Ministero degli Interni è stata affrontata con discrezione e riservatezza, tanto che io ne sono venuta a conoscenza solo a fatto compiuto». Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarada, il paese dove abita e lavora Hidri Sajmir commenta a caldo e non senza stupore quanto è successo nella picocla comunità vigaranese.
«Non conosco i dettagli - precisa il sindaco - ma ritengo giusto che in questi momenti si prendano decisioni risolute come le espulsioni, quando c’è un segnale di rischio e pericolo legato al fanatismo religioso. Da questo punto di vista mi sento sollevata. Contrariamente a quanto afferma qualcuno, non sono i profughi che possono portare una minaccia di questo tipo, visto che per esperienza vengono controllati, ma bisogna indagare a fondo su altre realtà, anche insospettabili».
Alla domanda se conosceva l’albanese Sajmir, il sindaco risponde di sì: Aveva un’azienda edile che ha molto lavorato anche durante il terremoto. Sposato con tre figli, lo vedevo girare in paese e chi lo conosce non ha mai sollevato il minimo dubbio. Tra l’altro con le operazioni legate al terremoto è stato più volte controllato dal punto di vista fiscale e pagava regolarmente le rette dei nostro servizi. Ringraziamo le forze dell’ordine che fanno il loro dovere tutti i giorni». Concetto ribadito anche dal segretario provinciale Pd, Luigi Vitellio.
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