Bivacchi in stazione, il caso in Regione
BONDENO. Continua a fare discutere il rinvenimento di materassi, vestiti e oggetti personali di ignoti, all’interno della vecchia stazione dei treni di viale Matteotti. Ad opera della polizia...
BONDENO. Continua a fare discutere il rinvenimento di materassi, vestiti e oggetti personali di ignoti, all’interno della vecchia stazione dei treni di viale Matteotti. Ad opera della polizia municipale, intervenuta a seguito della segnalazione di un cittadino, nei giorni scorsi dopo che precedentemente si erano verificati altri episodi, vedi una persona che aveva dormito all’interno, tutti episodi che il comando della polizia municipale aveva segnalato a Tper in quando l’azienda per il trasporto pubblico in Emilia-Romagna è la proprietaria dello stabile che un tempo fungeva da stazione ferroviaria. La questione è rimbalzata immediatamente anche nella sede della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro, dove ha risvegliato il nervo scoperto dell’area dell’ex stazione e delle potenziali situazioni di degrado dell’area, che ha perduto l’originale “destinazione d’uso”. «E’ inaccettabile che l’ex stazione ferroviaria diventi un bivacco per sbandati – dice il consigliere regionale della Lega Nord, Alan Fabbri – e, pertanto, chiediamo che i locali dell’edificio siano messi in sicurezza».
Fabbri, con un’interrogazione diretta all’assemblea legislativa, intende fare chiarezza su tutte le situazioni di degrado potenziale presenti nello scalo ferroviario, mentre la polizia municipale ha avvertito l’azienda Fer-Tper in merito al ritrovamento di materassi, ed effetti personali nel locale dell’ex stazione dei treni. La vicenda, dunque, è destinata ad avere presto un seguito. Una soluzione potrebbe essere quella di affidare i locali dell’ex stazione a qualche associazione di volontariato operante in zona che ne possa usufruire per le proprie attività sulla falsariga di quanto è avvenuto in altri casi visto e considerato che sulle varie linee ferroviarie sono diversi gli stabili abbandonati. Sulla Ferrara-Suzzara basti pensare alle stazioni di Stellata-Ficarolo o a quella di Vigarano Pieve mentre sulla Ferrara-Codigoro sono praticamente tutte quelle oramai inutilizzate. In nessuna stazione di queste linee infatti non vi è più personale nelle stazioni ed anche i biglietti si possono acquistare solo nelle emettitrici automatiche.
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