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Cispadana e varianti Ipotesi autostrada ma tra mille mugugni

Cispadana e varianti Ipotesi autostrada ma tra mille mugugni

A fine mese il primo cittadino sarà in commissione Via Tra le priorità c’è anche un percorso meno impattante

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ALBERONE. «A fine mese andrò in commissione di Via per far sentire la voce dei centesi. La battaglia oggi non è tanto per la strada a scorrimento veloce, che sarebbe di certo auspicabile, ma per ottenere il migliore dei tracciati possibili dell'autostrada. La variante ad Alberone rimane inaccettabile. Occorre definire un passaggio alternativo, diverso dai tre di Arc e meno impattante per questo territorio».

Sono le parole del sindaco di Cento, Fabrizio Toselli, durante l’incontro pubblico sulla Cispadana. Fortini ha parlato della esigenza di «migliore tracciato possibile» per Cento”, non per tornare al progetto della strada a scorrimento veloce. Moderata da Alberto Setti, la serata è stata occasione infatti per Nelson Zagni e un gruppo di cittadini per chiedere al sindaco di Cento e a quello di Finale Emilia (Sandro Palazzi) di presentare/approvare una delibera in consiglio o in giunta comunale che dica no all'autostrada, e sì alla strada Cispadana.

Successivamente Paolo Rebecchi ha fatto il punto sull'impatto che un'autostrada porterà su ambiente e salute delle comunità. Tra domande e interventi, una serata concitata su un tema che, come ogni volta, scalda gli animi dei tanti che, in una sala gremita, non hanno voluto mancare. Una sollecitazione, limitata dal fatto, sottolineato dallo stesso Zagni, che «il progetto dell'autostrada è già nella sua fase definitiva di approvazione. Della proposta di tracciato Arc, sono in corso verifiche su alcuni passaggi, tra cui il tratto di Cento–Finale Emilia, casello compreso, per il passaggio sui terreni della Partecipanza e sul Panaro». Oggi infatti la pratica Cispadana è al vaglio della commissione di Via (Valutazione Impatto ambientale). Ne uscirà come progetto definitivo. Concordi i due sindaci nel dire che «la battaglia era da intraprendere molto prima, e assieme agli altri sindaci dei Comuni coinvolti, cosa che non è avvenuta». Una battaglia che Toselli e Palazzi porteranno avanti insieme, seppure con modalità e obiettivi diversi. «Ho sempre sostenuto anche in campagna elettorale - ha detto il sindaco Palazzi- che la priorità per il territorio fosse una strada a scorrimento veloce a nord di Casumaro, non un'autostrada, che rimane comunque un'opera che aziende e cittadini chiedono e vogliono. Solleciteremo le nostre forze politiche ad alti livelli, perché l'autostrada venga bloccata o sospesa. Prenderemo tempo, anche se oggi è tardi e sarà difficile farlo. L'assessore regionale Donini ha detto che l'equilibrio finanziario è stato raggiunto. Quindi, il dato oggettivo oggi è, o nessuna strada, o l'autostrada». A prendersi l'impegno di presentare l'odg, è stato il presidente del consiglio comunale di Finale Emilia. In linea con quanto detto in campagna elettorale, Toselli ha ribadito: « Nel 2012, quando i sindaci avevano ancora voce in questione, a Sant'Agostino il tracciato è stato modificato. Era allora che Cento doveva presentare osservazioni e soluzioni alternative alle tre ipotesi di Arc. Le verifiche in corso oggi alla commissione Via, potrebbero modificare il tracciato emerso dal consiglio dei ministri. Pare scongiurato il passaggio ad Alberone, ma resta tanto da fare».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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