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L’autopsia conferma La Fontana uccisa da 8 colpi di coltello

di Samuele Govoni
L’autopsia conferma La Fontana uccisa da 8 colpi di coltello

È trascorsa una settimana dall’omicidio della donna in hotel Villani chiuso nel silenzio, s’indaga anche sul suo passato

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L’ha colpita trenta volte con due armi differenti. Otto i colpi riconducibili a un coltello e gli altri ad un punteruolo. L’assassino ha infierito pesantemente sul corpo di Barbara Fontana, la 47enne trovata morta venerdì scorso a San Pietro in Casale. Non è stato precisato se i colpi non mortali siano stati inferti prima di quelli decisivi o dopo, sul corpo già esanime. È quanto sarebbe emerso dall’autopsia effettuata ieri sul corpo della donna.

Claudio Villani, fermato sabato scorso nei pressi di Forlimpopoli, accusato di essere il killer di Barbara, potrebbe - anche se al momento non ci sono riscontri ufficiali - essere stato condotto ieri alla Dozza, il carcere di Bologna, proveniente dalla casa circondariale di Forlì dove era stato trasferito a seguito dell’arresto. Passaggio che era nell’aria fin da quando era stato convalidato l’arresto per evasione e il fermo per omicidio pluriaggravato e furto di auto e borsello.

È passata una settimana dalla morte di Barbara Fontana e di quell’assassinio è stato accusato Claudio Villani, ferrarese residente a San Nicolò che aveva passato con lei la serata all’interno della stanza numero 35 dell’hotel Melograno a San Pietro in Casale. La escort, che si è recata all’hotel intorno alle 21 di giovedì, sarebbe dovuta rimanere con Villani un’oretta; ne era sicura, tanto è vero che alla proprietaria della struttura disse che i documenti utili per la sua registrazione li avrebbe ritirati all’uscita. Ma dalla stanza di quell’albergo vicino al casello autostradale della Bologna-Padova, Barbara Fontana non sarebbe mai uscita. L’allarme è scattato circa alle 13 di venerdì e il sospettato numero uno Claudio Villani, è stato rintracciato la mattina successiva (sabato) in Romagna, tra Forlì e Forlimpopoli. Fermato dai carabinieri il 56enne non ha opposto resistenza; avrebbe anche mezzo confessato l’omicidio. Davanti al gip, però, Villani ha sempre fatto scena muta. Anche quando il giudice per le indagini preliminari di Forlì, Luisa Del Bianco, ha convalidato l’arresto per evasione (stava scontando i domiciliari quando è uscito per incontrare la Fontana) e il fermo per omicidio pluriaggravato, furto d’auto e del borsello della vittima. Villani infatti aveva lasciato la sua auto parcheggiata in hotel ed era scappato a bordo della Ford Ka rossa della 47enne. La procura di Bologna, attraverso i carabinieri del nucleo investigativo ha diramato una foto recente del ferrarese in carcere, invitando potenziali vittime dell’uomo a contattare i carabinieri. Tra i casi riaffiorati c’è quello di Anna Visentini, la 72enne trovata cadavere sulle rive del Po di Volano nel luglio 2012. Anche se accertamenti e approfondimenti procedono a ritmi serrati, è prematuro parlare di una eventuale riapertura del caso, all’epoca archiviato come suicidio.

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