La Nuova Ferrara

Ferrara

Nell’area per i cani l’idea di una festa che aiuti le adozioni

Nell’area per i cani l’idea di una festa che aiuti le adozioni

Comacchio, solo soddisfazione tra i proprietari degli animali E si pensa a una serata per sostenere i volontari del canile

3 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Kim è un magnifico pit bull di 8 mesi con la voglia di correre e giocare stampata negli occhi. Jack, di circa due anni e mezzo, invece, ricorda il lupo cecoslovacco per il pelo a chiazze e lo sguardo fiero; entrambi, come buona parte dei loro amici che scorrazzano nella nuova area di sgambamento per cani di via Spina a Comacchio, provengono da abbandoni o dal canile.

«Dopo il lavoro porto quasi tutti i giorni qui Kim e Jack – commenta la giovanissima proprietaria Alice -, e anche mia figlia Giulia si diverte a giocare con loro e con gli altri cani che qui possono correre senza guinzaglio». Kim è arrivata dalla Puglia a bordo di un furgone stracarico di cani che avevano subito maltrattamenti, mentre Jack è stato adottato in canile, e ora oltre all'affetto ha trovato nell’area una famiglia allargata, dove si danno appuntamento tutti i giorni.

L’area, che ha un’estensione di 1.359 metri quadri (90 x 15 mt), occupa una porzione del giardino pubblico di via Spina ed è stata realizzata la scorsa primavera, e sta già riscontrando un buon indice di gradimento. È recintata, ombreggiata, attrezzata con panchine, fontanella dell’acqua, cestini, compresi quelli nuovi, forniti da Area, chiamati Eecodog, specifici per la raccolta delle deiezioni.

«Ci voleva proprio questa area – prosegue Antonio Luciani, pescatore, proprietario di due cagnoline -, e qui tutti i giorni arrivano tanti cani. Ora che è estate li portiamo anche di notte col fresco. Si divertono, non abbaiano e non disturbano nessuno».

Franca, proprietaria di Mia di un anno e mezzo e di Chica, che ha 11 anni ma preferisce stare a lungo in braccio, perché è stata segnata da una precedente triste storia di percosse, ci tiene a specificare che “questa area è tenuta in ordine e curata come se fosse casa nostra. Chi frequenta questo posto – aggiunge Franca – dà l’esempio, mostrando non solo di avere grande sensibilità per gli animali, ma anche verso l’ambiente».

Davanti al cancello di ingresso sono presenti due cartelli, che ricordano le normative sul possesso di animali domestici e sull’uso delle aree di sgambamento. Nella delibera 292 del 22 ottobre 2015 con cui la giunta comunale ha previsto l’istituzione dell’area di sgambamento, si legge che “questa amministrazione riconosce l’importanza degli animali da affezione e da compagnia ed in particolare il ruolo che tali animali assumono a livello sociale, nei confronti della popolazione anziana, dei bambini e delle persone sole o con problemi di inserimento».

Donatella, mentre assiste ad una serie di acrobazie aeree del suo e di altri cani in gara ad afferrare per primi la palla, lancia un’idea: «Si potrebbe organizzare una gara di torte o un’iniziativa per stare tutti assieme in allegria, cani e persone, - riferisce Donatella – con i volontari del canile, per incentivare le adozioni».

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google