Stesse regole per il volontariato
La Regione “corregge” la circolare, sindacati soddisfatti
La Regione corregge il tiro sui trasporti sanitari d’emergenza affidati ai volontari e i sindacati, che ieri hanno protestato a Bologna, hanno incassato una parziale revisione dell’impostazione iniziale. Il tavolo regionale sull’emergenza-urgenza ieri a portato alla sottoscrizione di un’intesa che rappresenta, scrivono Cgil, Cisl e Uil, un «importante riconoscimento delle ragioni dei sindacati». L’accordo ribadisce l’importanza del ruolo del volontariato, che va valorizzato «ma anche disciplinato e indirizzato perché non entri in contraddizione con il lavoro retribuito». Da qui i due punti cardine dell’intesa, spiegano i sindacati: «la revisione della circolare dell'Assessorato alle politiche della Salute nella quale l'affidamento delle convenzioni veniva dato prioritariamente alle associazioni di volontariato, anche in considerazione del fatto che il servizio di emergenza/urgenza fa parte dei Livelli Essenziali di Assistenza e non è un servizio accessorio»; a cui si aggiunge « l'inserimento nelle convenzioni del requisito del rispetto della normativa sull'orario di lavoro da parte degli addetti». Dunque tutti coloro che erogano il servizio di emergenza/urgenza devono garantire la stessa qualità e rispettare le stesse regole, a partire dal rispetto del riposo giornaliero e del recupero psico-fisico. Resta, concludono i sindacati, «il problema della perdita di 12 posti di lavoro. Siamo certi che Cidas saprà rispondere e respingere l'emergenza occupazione».
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