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«Un salto di qualità per le Pro Loco»

«Un salto di qualità per le Pro Loco»

Rovereto, riunione di tutte le realtà che operano sul territorio: puntare tutto sul turismo

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ROVERETO. Le nuove norme regionali sul Terzo settore, le Pro Loco, le modalità e le possibilità di accedere a finanziamenti europei per progetti di promozione culturale dei territori, con valenza almeno intercomunale, e unioni dei Comuni, sono state al centro dell’incontro Unpli (Unione Pro Loco Ferraresi) svoltosi alcune sere fa a Rovereto di Ostellato. Dalla riunione è emerso un dato su tutti: le Pro Loco locali devono fare un salto di qualità per giocare una carta importante per il turismo e gestire (ad esempio) servizi in siti archeologici, luoghi d’arte e biblioteche. La serata è stata aperta da Alessandra Suatti della Pro loco locale. Il suo intervento, articolato e approfondito, ha posto l’accento su diversi punti tra cui le convenzioni e i finanziamenti statali. Nel corso della serata poi è stato presentato l’organigramma con nuovi nomi. Il consiglio provinciale è di 12 componenti, con vicepresidente Conficconi, otto eletti e quattro di diritto, con tre settori: Pro Loco strutture (un nome nuovo è il giovane Alessandro Castaldini di Tresigallo), Pro Loco cultura (tra i delegati Paola Giglioli di Copparo) e Pro Loco ambiente. Tra le tematiche affrontate non si possono non citare i progetti legati all’ambiente, al patrimonio naturale, al parco del Delta Po, alla Destra Po da Stellata a Mesola e i progetti interregionali legati al Reno e i percorsi fluviali, i cammini deltizi, rurali e storici (come la Via delle Delizie Estensi, Strada dei vini e dei sapori).

«Ho incontrato di recente il ministro Dario Franceschini - ha detto Enzo Barboni, presidente provinciale Unpli - e altri incontri ci saranno in settembre. Vi sono fondi statali in essere per 650 milioni di euro nel settore, e finanziamenti diretti europei specifici (il progetto Europa creativa) di cui mi ha parlato anche un eurodeputato. Ma occorre mettere in rete le Pro Loco, fare un salto di qualità, per gli scenari della legge regionale 5 sulle Pro Loco. Poi ci sono i temi dei disciplinari delle fiere, i contatti con le associazioni di categoria, un accordo con la coop Le Pagine». Questo incontro viene dopo quello degli Stati Generali Unpli svolto il mese scorso al Castello del Belriguardo.

Franco Corli

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