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Vie dissestate, ridotta la velocità

Vie dissestate, ridotta la velocità

Decisione del commissario. Tassinari: «Scelta che pesa sui cittadini»

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SANT’AGOSTINO. Nel comune di Sant'Agostino, a bilancio non ci sono soldi a sufficienza, necessari per le opere di manutenzione del territorio, con particolare riferimento alla viabilità . Il commissario di Sant'Agostino Adriana Sabato ,a causa dei mancati fondi al bilancio, per far fronte allo stato di pericolosità riscontrato in alcune vie del territorio, e garantire la sicurezza nei prossimi giorni saranno adeguate le segnaletiche stradali delle seguenti vie : In via Prampolini, sarà imposto il limite di velocità a 20 km , con divieto di transito,escluso per i residenti, in via Canale Angelino, parte nord e via Villani sarà imposto uguale limite con accesso consentito solo ai residenti. Per la parte sud di via Canale Angelino e via Pioppetti, si dovrà rispettare lo stesso limite come in via Bianchi, dove in questo ultima via,oltre al limite di velocità di 20km, sarà escluso il transito a tutti tranne che per i mezzi diretti verso i fondi agricoli. L'ex vice sindaco Simone Tassinari , ritiene che la scelta della Commissaria Sabato, che comprende la «chiusura di alcune strade» è una scelta drastica che pesa su tutti i cittadini. Gli amministratori locali, di tutti i Comuni, si fanno carico delle responsabilità che il ruolo riserva loro. La situazione delle strade non è rosea, esistono tante situazioni complicate, - spiega Tassinari-ma questo Comune, con la giunta di cui ho fatto parte, ha investito oltre 500mila euro, negli ultimi 2 anni, nella manutenzione di strade. Penso a via Matteotti, via Cavo, segnaletica orizzontale e verticale etc. E’ stato uno sforzo enorme per le nostre dimensioni frutto di scelte precise che potranno essere riprese quando sarà eletta una giunta politica. Conoscendo ed avendo percorso queste strade, nutro alcune perplessità su decisioni così limitanti. Se, per assurdo, la Provincia adottasse lo stesso parametro paralizzeremmo la viabilità di gran parte del territorio. Allo stesso modo- conclude Tassinari- penso che, con ancora maggiore fiducia, dobbiamo lavorare affinché si realizzi la fusione. Le fusioni dei comuni sono un modo virtuoso anche per gestire in modo coordinato, su territori più vasti, il nodo della “sicurezza stradale” diventato sempre più strategico anche dopo la riforma delle Province».(m.t.c.)

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