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Bratti e l’idea di diventare sindaco

di Gian Pietro Zerbini
Bratti e l’idea di diventare sindaco

Il deputato risponde a tutto campo sulle divisioni nel Pd e sugli attuali problemi di Ferrara con qualche “puntura”

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Onorevole Bratti, lei adesso è in ferie. Ma non le sembra che il Parlamento si fermi troppo a lungo in estate quando invece ci sarebbe da lavorare su leggi e decreti importanti?

Mah, guardi io il 5 agosto ho fatto un'iniziativa a Brescia. Il 10 agosto ho seguito il Consiglio comunale a Roma su emergenza rifiuti, il 5 Settembre ho già convocato la Commissione da me presieduta per ascoltare la Sindaca Raggi e il suo assessore. Dal 29 Agosto ogni sera sono impegnato in iniziative istituzionali e di partito quindi se mi fermo 10 giorni consecutivi sarei già molto contento. Come me altri colleghi saranno impegnati quindi non è che se per un mese non si legifera significa che i parlamentari non lavorino. Poi è chiaro come in ogni "categoria" ci sono quelli che lavorano e quelli che non fanno niente anche a Parlamento funzionante quindi... di che parliamo ? Mi meraviglio ancora del fatto che non si chieda conto ai parlamentari di quello che fanno invece di sparare nel mucchio. Mi meraviglio che non ci siano anche per la politica dei parametri su cui giudicare l'operato di un parlamentare o di un consigliere regionale. Parametri che non possono essere solo legati alla presenza fisica a Roma o a Bologna, cosa importante, ma all'efficacia ed efficienza del proprio operato. La così sbandierata “meritocrazia” dovrebbe applicarsi anche nella politica. Vede, io dal 2008 pubblico ogni anno il resoconto del mio lavoro, riportando tutto compreso i soldi guadagnati. Poi lascio ai miei datori di lavoro (i cittadini) il compito di giudicare. Se lo facessero anche altri sarebbe un buon punto di partenza per contrastare la cosiddetta anti politica.

Parliamo di ambiente, la sua materia. Lei è stato tra i primissimi a criticare l’invio dei rifiuti dalla Puglia a Ferrara. Un danno per la nostra città. Cosa ne pensa?

Guardi anche su questa questione provo ad essere chiaro. Danni per la nostra città proprio non ne vedo: che si brucino 24000 ton di rifiuti urbani pugliesi o 24000 ton di rifiuti urbani di Ferrara non cambia niente rispetto all'impatto ambientale. Ciò che proprio non va bene è che chi ci manda i rifiuti (il Governatore della Puglia) racconti ai suoi cittadini la favoletta di "rifiuti 0" e che dica che gli inceneritori sono produttori di malattie. Ergo se ciò è vero per i pugliesi per i ferraresi no ? La verità è che oggi vi sono tanti amministratori, appartenenti a tutti i partiti, che non hanno il coraggio e la capacità di fare scelte che nell'immediato sono impopolari e che invece nel tempo si dimostrano lungimiranti. E soprattutto quei Sindaci e Presidenti di Regione che predicano obiettivi irrangiungibili sono quelli che poi annaspano nell'emergenza rifiuti, vedi Sicilia, Puglia, Lazio e Liguria. E non mi si venga a dire che quella pugliese è un'emergenza contingente perché non è vero. Brindisi è in difficoltà da oltre un anno con situazioni legate ai rifiuti che hanno portato all'arresto del precedente Sindaco.

Il Pd si sta spaccando sulla questione referendum, come mai non si trova la quadra e cosa rischio il partito con questi continui scontri interni?

Premesso che oggi anche il nostro partito è nella sua attività ordinaria in grande difficoltà, una parte non ha perso però l'antico vizio di utilizzare il campo delle istituzioni per regolamenti di conti interni. L'aver trasformato il referendum in un giudizio su Renzi e l'operato del Governo è un fatto di una gravità enorme proprio sul piano del funzionamento della democrazia. Qui non si vota nè per il congresso del Pd nè tantomeno su Renzi. Si vota per una riforma attesa da anni. Certo il premier ha sbagliato a dare il messaggio che ha dato (se perdo me ne vado), certo forse non è la miglior riforma possibile (ma c'è sempre qualcuno che dice che avrebbe potuto essere migliore), però se la riforma non passa il Paese precipiterà in un caos pericoloso con conseguenze drammatiche anche sul fronte della ripresa economica e della credibilità internazionale. Sarebbe un po’ come il gioco dell'oca ...si ricomincia ma da Salvini o da Grillo...

Da Roma si sta rendendo conto dell’aria un po’ pesante che tira a Ferrara negli ultimi mesi: Gad, Carife, Palaspecchi e l’ultimo pasticcio sui profughi di Gaibanella. Ho dimenticato qualcosa?

No, i problemi sono tanti e anche Ferrara non è immune. Il tema dell'immigrazione e della sicurezza sono due questioni con cui avremo a che fare per molti anni. La cosa che deve essere ben compresa è che anche i nostri comuni devono attrezzarsi al riguardo. Soprattutto riguardo alla sicurezza e alla cosiddetta microcriminalità bisogna essere inflessibili anche nel messaggio "culturale". Da un lato la grande solidarietà tipica delle nostre terre dall'altro misure drastiche per chi non rispetta le regole di qualsiasi nazionalità esso sia. Sicuramente a livello nazionale bisogna mettere in campo strumenti per cui chi delinque non venga rilasciato dopo due giorni vanificando il lavoro delle forze dell'ordine. A livello locale la guardia deve essere altissima. Vicende come quelle della GAD non si devono sottovalutare, la gente che vive là esprime un disagio reale che va raccolto e trasformato in azioni concrete che riguardino più controlli e presenza delle forze dell'ordine e anche progetti di riqualificazione. So che il Comune in mezzo a mille difficoltà ci sta provando. Su Gaibanella forse si è un po’ pasticciato. Capisco la reazione del Sindaco perché difficile e interpreto le sue parole di critica alle forze dell'ordine come uno stimolo per collaborare di più e meglio chiamando anche i suoi colleghi sindaci ad un maggior impegno sul tema profughi. Io nei confronti delle forze dell'ordine ho manifestato forti critiche rispetto ad alcune vicende che hanno portato a mio parere ad abusi ingiustificati ma ne riconosco un impegno dedicato e straordinario su tantissimi fronti delicati. Con la nuova gestione Gabrielli sono convinto che le cose miglioreranno in senso generale. Su Ferrara abbiamo attivato un rapporto con il viceministro Bubbico che spero ci aiuti a far capire anche al Governo le difficoltà che gli agenti di polizia devono affrontare anche da queste parti. Ho molto apprezzato le parole del segretario Vitellio a sostegno del lavoro degli operatori di polizia.

C’è anche il grosso problema della banca.

Per quanto riguarda la Carife mi sono già espresso fin dall'inizio. È stata una brutta vicenda. Ricordo che il viceministro Morando si era espresso su tre impegni al Teatro di Ferrara. Il primo riguardo gli obbligazionisti seppur con diverse critiche è stato rispettato sugli altri due attendiamo... Io ho fatto insieme a Paola Boldrini un'interrogazione al riguardo e non ho ancora ricevuto risposta. Solleciteremo. Guardi io non sono uno di quelli che difende l'operato del Governo sempre e comunque. Su questa vicenda anche il Governo ha le sue responsabilità che a mio parere vanno ricercate nel pre bail-in. Ritengo non si sia capita la portata del problema. Sul resto come ho sempre sostenute le responsabilità principali vanno ricercate in chi ha gestito l'istituto bancario. Però alcune partite sono ancora aperte cerchiamo di lavorare senza sciocche strumentalizzazioni politiche per fare in modo che i cittadini ferraresi possano avere qualche riscontro positivo.

Poi c’è il nodo Palaspecchi.

Sul Palaspecchi Tagliani sta gestendo una situazione di cui non ha nessuna responsabilità. E lo sta facendo attraverso una proposta che mi pare molto pragmatica. Trovo molto inquietanti queste relazioni fra i funzionari della Cassa Depositi e Prestiti e questo soggetto della Lega che mi chiedo cosa faccia nella vita in quanto lo si trova, almeno lo riporta la stampa, in ogni posto a qualsiasi ora. Non riesco a capire a che titolo i funzionari lo incontrano non avendo questo mi risulta nessuna carica istituzionale.

Le elezioni comunali sono ancora lontane, ma continua a circolare il suo nome come probabile sostituto di Tagliani alla carica di sindaco nel 2019...

Ecco le elezioni, almeno quelle comunali, sono molto molto lontane. Ora devo cercare di fare al meglio il lavoro di Presidente di una Commissione delicatissima che sta affrontando vicende che partendo dal tema dei rifiuti si innervano con interessi collegati spesso alle attività di ’ndrangheta e di mafia. Poi ho l'attività di parlamentare nazionale che mi vede in prima fila su tutti i temi che riguardano l'ambiente e inoltre sempre in collaborazione con le istituzioni e il mio partito cerco di dare un piccolo contributo sulle vicende locali... poi si vedrà, intanto cerca di ritagliarmi 10 giorni di vacanza...

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