La Nuova Ferrara

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Picchiata dal marito per dieci anni

di Marcello Pulidori
Picchiata dal marito per dieci anni

Portomaggiore: i carabinieri arrestano il 58enne al culmine dell’ennesima violenza. L’uomo è in carcere a Ferrara

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PORTOMAGGIORE. Dieci anni di violenze, di calci, pugni, schiaffi, tutto davanti ai figli minori. Una prima denuncia della donna sporta addirittura nel 2006, appunto dieci anni fa, praticamente finita nel nulla. Un marito che ha continuato a maltrattare la moglie, sempre con l’aggravante dei futili motivi e con l’ulteriore aggravante, come già ricordato, dovuta al fatto che le botte venivano assestate dall’uomo davanti ai figli minori. Una vera e propria via crucis alla quale hanno posto fine i carabinieri del Radio mobile della compagnia di Portomaggiore che, arrivati al culmine dell’ennesima aggressione ai danni della donna, hanno arrestato il marito che ora si trova in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria. Una vicenda che, per certi versi e per la violenza inaudita messa in pratica dall’uomo, fa accapponare la pelle. L’intervento è avvenuto alle 21 di giovedì sera, l’ennesima serata di botte per la donna, 32 anni. Il marito, un 58enne di Portomaggiore che ora dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, poco prima dell’arrivo dei carabinieri aveva ancora una volta picchiato la donna, anche in questo caso con l’aggravante dei futili motivi. L’arrivo dei militari ha posto fine ad una situazione divenuta non più sopportabile. Come hanno difatti ricostruito più tardi gli stessi militari dell’Arma, giovedì all’interno della casa della coppia, ed a seguito dell’ennesimo diverbio, l’uomo ha nuovamente alzato le mani sulla consorte e ancora una volta pesantemente. La donna chiedeva denaro per poter fare la spesa e altre piccole commissioni familiari, ma tanto è bastato per fare scattare la violenta rabbia del marito. Alla richiesta della 32enne, infatti, l’uomo ha risposto con schiaffi e calci. La giovane moglie è rimasta ferita e, trasportata al pronto soccorso, è stata medicata dal personale sanitario. Per fortuna non ha riportato lesioni gravi. Nel referto medico è stata menzionata la dicitura “policontusioni”. Nel corso dei successivi accertamenti svolti sempre dai carabinieri, accertamenti che si sono avvalsi anche di preziose testimonianze esterne alla famiglia, i carabinieri hanno inoltre accertato che l’uomo da 2 anni poneva in essere questo tipo di violenza contro la donna. Tuttavia, essendo datata 2006 la prima denuncia sporta dalla donna, è presumibile ipotizzare che i maltrattamenti durassero da molti più anni. Maltrattamenti fatti anche di minacce, percosse e offese. L’uomo, se non bastasse, è stato denunciato anche per rifiuto di sottoporsi all’accertamento dell’alcol test, poiché, dopo l’episodio, controllato alla guida della propria autovettura, con la quale si stava allontanando, risultava in evidente stato di ebbrezza alcolica. Nella circostanza all’uomo è stata contestata anche la violazione amministrativa per guida in stato di ebbrezza alcolica e ritirata la patente di guida. L’arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito nel carcere ferrarese dell’Arginone.

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