La Nuova Ferrara

Ferrara

ambiente

A Ferrara anche i rifiuti di Roma e del Veneto

A Ferrara anche i rifiuti di Roma e del Veneto

Ma si tratta di scarti industriali bruciati nell'inceneritore non della spazzatura capitolina al centro delle recenti polemiche. Hera può raccogliere gli "speciali" sul mercato fino all'esaurimento della capacità dell'impianto

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA.I rifiuti di Roma continuano a suscitare aspri ommenti e prese di posizione anche in Emilia Romagna. «Penso che molto difficilmente la spazzatura di Roma potrà essere smaltita a Ferrara - ha dichiarato ieri l’assessore comunale all’ambiente Caterina Ferri - Stiamo già rispondendo a una richiesta d’aiuto che arriva dalla Puglia». C’è però un aspetto che forse non è noto al pubblico e che modifica un po’ il quadro della situazione. All’interno del limite autorizzato per lo smaltimento dei rifiuti (130mila tonnellate anno che diventano 142mila in caso di emergenza) c’è infatti una quota di rifiuti speciali che Hera, proprietaria dell’inceneritore di via Diana, può bruciare fino alla saturazione delle disponibilità.

Tra questi conferimenti, come ha confermato ieri lo stesso assessore Ferri, c’è una quota di rifiuti speciali (cioè industriali, non urbani) che può essere raccolta sul mercato (prima provinciale, poi emiliano, infine nazionale) anche da altre regioni. Tra i siti di provenienza ci sono il Lazio (Roma), conferma Ferri, e il Veneto. Sulla questione dei rifiuti urbani, intanto, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, attacca il sindaco capitolino Virginia Raggi. «Chiede che i rifiuti romani vengano smaltiti in altre regioni. Sarei curioso di sapere l'opinione dei consiglieri regionali del M5S che ci hanno sbeffeggiato perchè abbiamo accolto e smaltito piccole quantità di rifiuti della Liguria lo scorso anno e della Puglia in queste settimane».

La Regione «mai avrà bisogno di chiedere ad altri di smaltire i propri rifiuti», ha aggiunto il presidente. Una posizione a cui si è affiancato il segretario regionale del Pd, Paolo Calvano: «Più che portarci i rifiuti - ha detto - la Raggi dovrebbe venire in Emilia-Romagna a chiedere a Stefano Bonaccini come si fa il ciclo integrato dei rifiuti». Il duplice attacco che non è rimasto senza risposta: «Bisogna spiegare con calma a Bonaccini e Calvano - ha ribattuto Massimo Bugani (M5S Bologna) - che i problemi di Roma nascono dal Pd che si è mangiato la città insieme a Buzzi e Carminati». (gi.ca.)

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google