«Era tutto nero, non si respirava»
I vicini contano i danni: pareti, divani e letti anneriti dal fumo
LIDO ESTENSI. «Venga, venga pure a vedere: qui è tutto nero. Basta passare una mano sui mobili per capire quello che abbiamo vissuto questa notte». Alessandra Avezzù viene da Rovigo «la casa è la nostra, abbiamo tutto gli appartamenti sullo stesso piano io e i miei fratelli ma i danni li ho avuti solo io. Sarà tutto da pulire adesso...Dai muri ai divani ai letti. E questo odore è tremendo». «Noi non eravamo in casa, ci hanno telefonato - continua - per fortuna avevo lasciato una finestra chiusa ma i danni si contano lo stesso. Uno spavento...Abbiamo aspettato fuori, tutti insieme. In un primo momento sembrava che le cose prendessero una brutta piega perché i tecnici hanno pensato a danni alla struttura. Per fortuna invece il condominio è stato dichiarato agibile e siamo potuti rientrare».
«Devo andare a lavorare, è tardissimo. Ma dopo una notte così, ho ancora l’ansia», spiega la signora che ha l’appartamento proprio accanto a quello andato a fuoco. «Abbiamo sentito rumori strani, poi l’odore fortissimo. Ci siamo affacciati ed abbiamo visto le fiamme, sempre più alte. Così siamo scappati fuori. Ma adesso davvero, devo scappare».
Il condominio è immenso e conta centinaia di appartamenti. L’incendio è scoppiato nell’ala destra, in uno degli appartamenti che affacciano sul centralissimo viale Carducci. «L’avevano appena rimesso a posto - raccontano i vicini - Poveretti, ne avranno adesso da fare. Per fortuna, che poi vai a vedere se è stata una fortuna o meno, non erano in casa. Sono arrivati e alla vista delle fiamme erano sconvolti».
Ancora in pigiama, una famiglia apre la porta e quasi si scusa, «siamo rientrati da poco, stiamo cercando di riposare...abbiamo passato la notte fuori, non ce la sentivamo di lasciare la casa e poi abitiamo lontano. Adesso la paura è passata».
I signori Poggi abitano invece a Ferrara. «Ho comprato la casa tanti anni fa - spiega il nonno orgoglioso - e devo dire che non ce ne sono molte così a Estensi. Abbiamo avuto paura, certo, ma adesso dobbiamo solo pulire un po’ e fare in modo che questo odore sparisca». «Io intanto mi metto ai fornelli, scusate ma i miei nipoti torneranno a breve. Li abbiamo mandati da amici, così stanno tranquilli...».
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