L’ex stazione ferroviaria va chiusa e sigillati gli ingressi
BONDENO. Molto spesso, peraltro in tempo di migrazioni, le vecchie abitazioni o infrastrutture abbandonate, diventano alloggio e nascondiglio di stranieri senza tetto, che vi abitano anche a scapito...
BONDENO. Molto spesso, peraltro in tempo di migrazioni, le vecchie abitazioni o infrastrutture abbandonate, diventano alloggio e nascondiglio di stranieri senza tetto, che vi abitano anche a scapito della loro stessa sicurezza, e naturalmente di quella dei cittadini, neanche a dirlo. E' il caso della vecchia stazione di Bondeno, dove più di una volta le pattuglie della Polizia Municipale hanno rinvenuto tracce di evidenti "soggiorni" da parte di personaggi di varia estrazione. Dopo ogni “scoperta” è sempre stata allertata la Fer (Ferrovie Emilia-Romagna), proprietaria dell'immobile, ma fino ad oggi poco è stato fatto. Il manufatto della vecchia stazione, che sorge a circa un chilometro e mezzo dalla nuova stazione, «dovrebbe essere chiuso e sigillato, allo scopo di impedirne l'ingresso a chiunque. Polizia Municipale e assessorato alla Sicurezza del comune di Bondeno, continueranno a seguire la vicenda fino alla risoluzione della questione. A scanso di equivoci e di facili e futili polemiche, la messa in sicurezza dell'impianto di Bondeno è compito delle Ferrovie Emilia Romagna» questo recita in un post la stessa polizia municipale dell’Alto Ferrarese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google