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Lavori in via del Curato per la nuova rotonda

Lavori in via del Curato per la nuova rotonda

L’obiettivo del Comune è rendere sicuro un tratto stradale molto pericoloso Il sindaco Toselli: «Procedere velocemente con gli interventi ritenuti prioritari»

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CENTO. Lavori in corso per la nuova rotonda tra via del Curato e via Modena. Un’operazione che parte dalla richiesta del Comune di sostituire la localizzazione della rotonda sulla Sp66, collocandola dall’immissione della via di Renazzo (Ratta dei Maronari) all’innesto di via del Curato. Un’istanza accolta ­che si inserisce nel ­quadro del Piano Nazionale della Sicurezza­ Stradale. In tale ambito sono già disponibili i fondi, per un ­totale di 400mila euro: 160mila regionali,­ 120mila provinciali ­e altri 120mila comunali.

«Un intervento quest – spiega il sindaco ­Fabrizio Toselli - che era nel programma elettorale. Scopo è quello di sanare l­a situazione di un punto molto pericoloso ­e trafficato della viabilità di questo territorio. Un intervento intervento favorito anche dalla possibilità di recuperare le risorse stanziate, ferme da tanti, troppi anni, inspiegabilmente, su un'opera meno incisiva».

La scelta si fonda sulla considerazione che via del Curato rappresenta uno dei quattro rami primari di accesso all’area urbana­ di Cento: è la strada principale per i flussi scambiati in direzione Modena. Una decisione supportata anche dai dati dell­’analisi relativa al ­traffico e all’incidentalità circa le necessità legate alla sicurezza stradale.

«Abbiamo coinvolto nella scelta sia la provincia­ di Ferrara, sia la Città Metropolitana, che si sono dette d'accordo. Siamo soddisfatti - spiega ancora il sindaco Toselli - di poter proseguire negli impegni presi e fare partire un ­intervento che consideriamo prioritario».

Il Comune ha già realizzato uno studio e chiesto alla Provincia­ di essere soggetto attuatore della progettazione e dell’esecuzione.

«L'obiettivo immediato che ci proponiamo - prosegue il sindaco - è­ l'esecuzione di opere strategiche. Siamo ­ancora più contenti di poterlo fare all'insegna del dinamismo e­ dell'efficienza: è difatti fondamentale prendere decisioni e sbloccare risorse. Non­ ci possiamo certo permettere che i fondi ­ rimangano congelati e, di conseguenza, che­ non si proceda velocemente su interventi di grande rilevanza».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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