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Lido Estensi, appartamento a fuoco: evacuato il residence

di Annarita Bova
Lido Estensi, appartamento a fuoco: evacuato il residence

Le fiamme nella notte di venerdì, attimi di panico sul viale Carducci. I residenti costretti a dormire fuori dalle case. Per fortuna nessun ferito

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LIDO ESTENSI. «Abbiamo sentito l’odore forte e acre del fumo, ci siamo affacciati e le fiamme uscivano dalla finestra dell’appartamento del piano di sotto». Era da poco passata la mezzanotte di venerdì quando l’allarme è stato lanciato dai residenti nel condominio Tropicana, un grande palazzo bianco che affaccia sul viale Carducci di Estensi.

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Ad andare a fuoco uno degli appartamenti al primo piano, con la porta finestra che dà sulla terrazza. Le grida ma soprattutto l’arrivo dei mezzi di soccorso dei vigili del fuoco hanno attirato l’attenzione delle centinaia di persone che in quel momento si trovavano sul viale, nel venerdì d’agosto che ha registrato il maggior numero di turisti ai Lidi.

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E mentre una squadra del 115 si è precipitata a spegnere l’incendio, un’altra ha invitato tutte le persone presenti all’interno (l’ala destra del palazzo conta decine di appartamenti) a lasciare immediatamente le case per motivi di sicurezza. In un primo momento, si è temuto il peggio.

Ad occupare l’appartamento una famiglia con anche dei bambini e vista l’ora qualcuno ha pensato fossero a dormire e i vigili del fuoco hanno quindi tirato un sospiro di sollievo quando hanno visto che all’interno invece non c’era nessuno. I proprietari, infatti, erano usciti a cena ed hanno saputo dell’incendio in tempo reale, precipitandosi sul posto e sperando fino alla fine che la casa non fosse stata completamente distrutta dal fuoco. I danni, come prevedibile, sono ingenti e poco si è salvato all’interno. Per fortuna non si sono registrati danni strutturali.

Tutte le persone presenti sono state invitate ad allontanarsi almeno per il tempo necessario a verificare che non vi fossero bombole del gas o altri tipi di elettrodomestici che potessero esplodere con il calore e comunque i residenti sono potuti tornare in casa solo al mattino perché il fumo denso ha invaso tutte le case e i vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per spegnere l’incendio e di conseguenza per mettere in sicurezza l’immobile. Un lavoro mirato e portato avanti senza trascurare il minimo particolare viste le centinaia di persone che abitano all’interno come anche quelle presenti sul viale Carducci in questi giorni di ferragosto.

Sulla porta della casa andata a fuoco, il nastro rosso e bianco perché ancora ieri mattina l’appartamento era sotto sequestro per le indagini del caso. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Comacchio e adesso i tecnici sono al lavoro per cercare di capire cosa sia successo e da dove siano partite le fiamme. Stando ad una prima ricostruzione, ancora molto sommaria, la causa sarebbe un cortocircuito partito dal cavo della televisione e il fatto che non ci fosse nessuno in casa ha fatto sì che le fiamme avvolgessero divani, mobili e quanto altro.

Nei prossimi giorni la dinamica sarà più chiara e saranno i periti a comunicare ai diretti interessati cosa fare e come muoversi. Al momento l’appartamento resterà chiuso e a disposizione delle forze dell’ordine che potrebbero effettuare altri sopralluoghi a questo punto dopo il ponte di ferragosto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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