Un’estate rurale Il must delle vacanze è l’agriturismo
Tutto esaurito in molte regioni, Puglia ed Emilia al top La strategia di Confagricoltura per il turismo made in Italy
Quest'estate l'Italia rurale piace ancora di più e le campagne in agosto fanno il pieno di turisti italiani e stranieri; dopo un luglio, anch'esso con ottimi risultati, il bilancio rileva il tutto esaurito in molte regioni.
È quanto emerge dall'Osservatorio di Agriturist, l'Associazione Nazionale per l'Agriturismo, l'Ambiente e il Territorio e prima associazione agrituristica in Italia, costituita da Confagricoltura nel 1965. Il fatturato complessivo del settore agrituristico italiano, sulla base di elaborazioni del Centro Studi Confagricoltura per Agriturist, è stimato in circa 1,2 miliardi di euro. Le presenze degli ospiti stranieri equivalgono a una «popolazione aggiuntiva» di circa 934 mila persone, che consuma in larga prevalenza prodotti agricoli e agroalimentari Made in Italy. Quest'anno è la Puglia a essere incoronata regina delle vacanze in agriturismo; in crescita anche l'Emilia Romagna grazie alla forte presenza di turisti provenienti dai Paesi scandinavi. Pier Carlo Scaramagli, presidente di Confagricoltura Ferrara commenta: «L'Italia è una meta turistica sempre ambitissima che possiede il maggior numero di siti Unesco e di prodotti Dop e Igp; questi nostri primati devono essere sfruttati per ottenere benefici anche per i prodotti agricoli e agroalimentari. La campagna è un posto dove poter soggiornare scoprendo le bellezze della nostra Italia rurale, lontani dalle paure per la situazione internazionale». La ferrarese Paola Pedroni, presidente provinciale, regionale e vice-presidente nazionale di Agriturist, interviene sull'andamento delle strutture di provincia e regione: «Confermo il trend positivo rispetto agli anni precedenti, anche se è ancora presto per fare bilanci; le strutture agrituristiche che godono di maggiore affluenza sono quelle dotate di servizi aggiuntivi, piscina in primis, ma anche di un ventaglio più vario di proposte complementari legate all'ospitalità, oltre a godere della vicinanza alla costa o a una città d'arte. Stiamo lavorando per incentivare una sempre maggiore destagionalizzazione dell'offerta, al fine di allungare i periodi di accoglienza agrituristica, anche mettendo a regime iniziative ed eventi che vadano a soddisfare le richieste delle varie nicchie del turismo slow. A questo proposito ci sono Le Domeniche di Agricycle - Emilia Romagna». «Per l'11-18-25 settembre e per domenica 2 ottobre - prosegue la Pedroni - abbiamo organizzato veri tour tematici in bicicletta. Il 2 ottobre faremo tappa nella nostra provincia con partenza dall'agriturismo Lama di Vallerosa di San Martino per arrivare, dopo un percorso di 15 km nella campagna ferrarese, all'Agriturismo La Torretta, sede del Maf, il Museo della Civiltà Contadina. Le Domeniche di Agricycle sono aperte a tutti con prenotazione obbligatoria». «In Italia sono presenti oltre 20.000 agriturismi: poter trascorrere una vacanza in questo nostro meraviglioso e unico modello del made in Italy- conclude la Pedroni - permette di soggiornare e conoscere la vita rurale e i prodotti enogastronomici tipici del territorio».
Andrea Tebaldi
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