Voghiera, muore imprenditore agricolo
Molto noto in paese, sul decesso indagano i carabinieri, ma l’evidenza è quella del suicidio
VOGHIERA. Gino Schiavi, 61 anni, imprenditore agricolo proprietario di oltre 40 ettari di terreni coltivati a frutteto, ha perso la vita nella giornata di ieri per un colpo sparato da una pistola che regolarmente deteneva.
La tragedia, sulle cui possibili cause stanno indagando i carabinieri del Norm di Portomaggiore e della stazione di Voghiera, si è verificata ieri attorno alle 11,30. L’evidenza dell’evento lascia intendere apparentemente senza alcun dubbio che si tratti di suicidio. Schiavi si trovava all’interno di un casolare di sua proprietà, a poche decine di metri dall’abitazione della famiglia in via Provinciale.
Uomo conosciuto e stimato in tutto il paese (così come la sua famiglia), Schiavi non aveva dato negli ultimi tempi segnali che potessero far pensare ad un simile dramma che, però, evidentemente in lui stava crescendo. La notizia della sua morte, ieri a Voghiera, si è sparsa in pochi minuti e lasciati sbigottiti parenti, amici e conoscenti dell’imprenditore. La moglie, tra l’altro, gestisce un supermarket proprio nel centro del paese, motivo in più per il quale la famiglia era molto conosciuta. I carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto e fonti delle forze dell’ordine escludono appunto qualsiasi altra ipotesi che non sia il suicidio. Sul movente della tragedia, invece, sarà il tempo, forse, a fornire qualche elemento in più.
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