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Il ristoro di Lores: «Il Po è la mia casa»

BERRA. Inaugurata il 9 settembre 2001 La Destra Po, con i suoi 125,5 chilometri di lunghezza, è la pista per bici più lunga d'Italia, che segue l'argine del fiume Po in provincia di Ferrara da...

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BERRA. Inaugurata il 9 settembre 2001 La Destra Po, con i suoi 125,5 chilometri di lunghezza, è la pista per bici più lunga d'Italia, che segue l'argine del fiume Po in provincia di Ferrara da Stellata di Bondeno fino a Gorino. Durante questo lungo tragitto di punti di ristoro ve ne sono diversi, fissi e mobili, ma quello creato 5 anni fa da Lores a Berra è sicuramente tra i più originali. Ex pescatore professionista, ora in pensione, Lores ama ancora trascorrere le sue giornate nella golena del Po.

«Sono un naturalista convinto - spiega lo stesso Lores - ma certe cose, però, non le condivido e per questo mi piace rispettare e godermi la natura in solitudine».

La sua piccola oasi l'ha creata a ridosso del suo barcone, attraccato alla sponda del Po, dove paga una tassa al demanio per poter pescare con il zatterone.

«Non vendo nulla - prosegue Lores - ma dono un po' di tranquillità e un posto a sedere a chiunque voglia fermarsi per riposare e ristorarsi, naturalmente con i propri mezzi».

Ma Lores però non è contento di quanto sta succedendo nelle golene del tratto che attraversa il comune di Berra. «Prima la tassa imposta dall’ex demanio - riprende Lores - ora le regole imposte da "Terre e Fiumi"; ed in mezzo a tutto questo groviglio non esiste una programmazione effettiva per il recupero e rilancio della nostra golena, anzi solo regole, a mio modo di vedere, troppo soffocanti. Siamo un bel gruppo di pensionati, preciso che non sto parlando a nome di tutti, ma sono sicuro che molti condividono questi miei pensieri, molti con problemi fisici dovuti all’età. Imporre certe regole, come ad esempio negarci di portare le nostre cose con l’automobile fino alla zattera o attracco significa limitarci. Inquinamento? Non penso che un breve tragitto porti dei danni così grandi, che sappiamo benissimo non si trovano qui. Non vogliamo deturpare nulla, anche perché il Po e la golena rappresentano la nostra seconda casa e nessuno vuole vivere in una casa deturpata e inquinata. Chiediamo quindi regole giuste - dice ancora Lores - , alcune delle quali ci siamo già attivati per rispettarle, ma anche il buon senso nell'applicazione e soprattutto un recupero e rilancio delle nostre “golene”, visto che si trovano vicino alla pista per le bici più lunga d'Italia. Sarebbe un bel rilancio».

Donatella Marighella

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