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ferragosto ai centri di promozione sociale

«Decisi a non far morire la nostra attività»

«Decisi a non far morire la nostra attività»

Il presidente Ancescao Artini: esclusi dalla legge sulle cooperative, ma andiamo avanti

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Al pranzo sociale di Ferragosto del Centro Il Melo è intervenuto anche il presidente dell'Ancescao Gianni Artini che insieme al neo presidente Vincenzo Serralungo e allo storico ex Raul Pastorelli ha salutato il centinaio di ospiti presenti sottolineando l'importanza sul piano aggregativo di queste iniziative.

«Questi momenti di socializzazione - ha ribadito Artini - sono particolarmente importanti e niente e nessuno potrà impedirci di promuoverli. Recentemente è stata approvata una legge sulle Cooperative che ci ha lasciati in parte fuori ma noi speriamo che quando verranno annunciate le norme, si possa fare qualche passo avanti per non far morire una realtà tanto preziosa per la società come sono i Centri Sociali. Per questo ai tre giorni del Congresso nazionale di ottobre a San Marino andremo agguerriti e decisi». Concorda con lui Serralungo, lodato per la sua professionalità dallo stesso Artini, che ha già realizzato nei pochi mesi della sua presidenza un recupero della struttura, completando soprattutto l'aspetto sicurezza della Sala Teatro Aurora dove si svolgono le principali attività; e si dice d’accordo anche Pastorelli che tanto si è prodigato per la vita del Centro durante la sua presidenza.

Nel pomeriggio infine sono state cotti 75 chilogrammi di sarda distribuita gratuitamente ai soci insieme a una mezza coppietta di pane.

Le iniziative di Ferragosto al Centro di promozione sociale il Quadrifoglio di Pontelagoscuro sono durate una intera giornata. Il mattino è stato tutto dedicato ai bambini che hanno usufruito liberamente del Parco giochi con il trenino; al pomeriggio protagonisti gli stand della Vulandra, della pesca e delle realizzazioni delle "Donne del cucito" del Centro. Poi la cena al vassoio e infine la Tombola e l’estrazione della Lotteria; insomma, i volontari non hanno avuto tregua, ripagati solo dalla soddisfazione di vedere tante famiglie e anziani insieme.

La novità di quest'anno è stata però la mostra fotografica " Le radici e le ali" realizzata dal Nido d'infanzia Ponte che ha immortalato i momenti più significativi vissuti dai bambini insieme i nonni del Centro. Questi infatti gli obiettivi del progetto , mirato a promuovere l'aggregazione e l'incontro sociale, la valorizzazione della parola e dell'esempio dell'anziano e del recupero del sentirsi ancora utile, la diffusione di uno spirito di solidarietà e di collaborazione all'interno di una comunità.

Margherita Goberti

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