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Ferrara, Ferragosto con le torce: riaccese quelle di Yara

Ferrara, Ferragosto con le torce: riaccese quelle di Yara

Domenica scorsa il blocco per malfunzionamento dell’impianto ammoniaca Procedura di sicurezza in corso anche ieri. Ifm: nessun effetto per cose o persone

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FERRARA. Ferragosto con le torce in città. Gli impianti del petrolchimico che bruciano in atmosfera, per motivi di sicurezza, i gas rimasti incombusti a causa del cattivo funzionamento di un processo produttivo si sono nuovamente accesi nel tardo pomeriggio del 14 agosto.

Il motivo comunicato da Yara attraverso il sito di Ifm, la società che cura i servizi comuni del petrolchimico, è un guasto nel reparto F/55; ancora ieri le torce bruciavano idrogeno e metano. Il malfunzionamento del processo ammoniaca ha causato, domenica scorsa, l’attivazione automatica delle torce C6 e C7, con fiamma ben visibile durante la notte ed emissione di rumore. Nessun effetto su cose o persone, spiega la nota tecnica sul sito di Ifm. Le due torce sono rimaste attive anche durante la notte del 14: stessi effetti (luminosità e rumori) accompagnati da «lievi e sporadici odori di ammoniaca» senza effetti su persone o cose.

Sul sito Ifm è stata indicata anche la durata del periodo previsto per il funzionamento delle torce: l’intera giornata del 16 agosto mentre erano in corso le manovre per la riattivazione dell’impianto F/55. La fermata e rispristino dell’impianto è successiva ad un altro evento recente: il 9 agosto scorso si è accesa infatti la torcia C7, sempre di Yara, per l’avviamento di un impianto del reparto F/55. La durata del fenomeno era prevista in tre giorni, fino al 12 agosto. Il 3 agosto ancora C7 accesa per riavvio impianti di Yara, F/55 e F/56.

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