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Felletti: «Condanniamo le provocazioni»

di Annalisa Felletti*
Felletti: «Condanniamo le provocazioni»

Le scritte apparse in questi giorni nei pressi dell'Acquedotto esplicitano in maniera molto diretta un messaggio di violenza e la loro gravità è ulteriormente acuita dall'orribile rimando che, in...

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Le scritte apparse in questi giorni nei pressi dell'Acquedotto esplicitano in maniera molto diretta un messaggio di violenza e la loro gravità è ulteriormente acuita dall'orribile rimando che, in particolare quella apparsa sul muro della Scuola Govoni, evoca. Siamo sconcertati e indignati per l'accaduto che condanniamo fermamente. Riteniamo sia assolutamente necessario alzare la soglia dell'attenzione, oltre a compiere le opportune indagini. Ci risulta difficile e doloroso anche solo osare l'interpretazione dei messaggi che purtroppo sembrano indirizzati al mondo della scuola e dell'educazione. Indipendentemente dal fatto che si tratti di una "bravata" di una sola persona, che tali messaggi appaiano nella nostra città è un segnale che testimonia comunque la presenza nella comunità di un pensiero violento, che ha voluto rendersi esplicito e colpire luoghi simbolicamente significativi della convivenza tra diversità. Questi fatti ci confermano la necessità di lavorare ancora di più attraverso l'educazione e con le giovani generazioni sull'integrazione sociale, sulle relazioni, sulla convivenza delle diversità e sul conflitto sociale affinchè pensieri come questi non trovino terreno per germogliare e crescere.

Ho contattato personalmente la Dirigente Scolastica della Scuola Govoni e l'ho tranquillizzata sul fatto che l'orribile scritta verrà rimossa quanto prima. Non siamo disponibili a tollerare simili "provocazioni" alla comunità scolastica ed educativa della nostra Città e le condanniamo fermamente.

*Assessore comunale

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