Furti nei negozi del centro «Siamo preoccupati»
Ieri razzia nel punto vendita di frutta in via Mazzini di fronte alla Sinagoga Colpo anche alla vicina lavanderia di via Saraceno: è la prima volta dopo 59 anni
I commercianti di via Mazzini e di via Saraceno lanciano un allarme. «Siamo stanchi dei continui furti che vengono perpetrati nei confronti delle nostre attività. Siamo in pieno centro storico e nonostante il passaggio della gente, i negozi vengono presi di mira con una escalation di colpi che non ha precedenti».
La rabbia sale anche perché molti di loro si sentono impotenti nonostante gli accorgimenti come allarmi e antifurti. E ieri due esercizi sono stati presi di mira dai ladri.
Nel negozio di frutta di via Mazzini 86 la titolare si è accorta della sgradita visita dei ladri alle ore 17 quando è andata a riaprire l’attività.
«Ho visto che c’era la porta rotta - dichiara - e poi sono andata a controllare dove tengo i soldi per il resto e ho scoperto che avevano rubato il fondocassa, un centinaio di euro. C è poi anche il danno di dover aggiustare la porta. Cosa dire? Che ci sentiamo indifesi. Pensi che il mio negozio è proprio di fronte ad un obiettivo sensibile come la Sinagoga e nonostante questo i controlli sono pochi e noi, nonostante il passaggio di tante persone, ci sentiamo nel mirino».
In mattinata un ladro ha effettuato un furto con destrezza anche nella vicina lavanderia “Lava Lampo” di via Saraceno.
«È il primo furto che subisco in 59 anni di attività - dichiara la titolare dell’esercizio commerciale Gigliola Chiorboli - è successo mentre ero andata un attimo nel retro ho visto solo un’ombra che si allontanava. Poi ho notato che la mia borsa era stata gettata per terra. Il ladro si è dileguato solo con il mio portafoglio per non dare nell’occhio. All’interno soldi per oltre cento euro e il libretto postale che ho provveduto per fortuna a bloccare. Un segnale davvero preoccupante».
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