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Consulte di frazione nominate a Mesola dopo due anni d’attesa

Consulte di frazione nominate a Mesola dopo due anni d’attesa

Nel capoluogo e a Bosco i membri di maggioranza sono 5 Marchetti (Creare Futuro): amministrazione priva di idee

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MESOLA. Dopo oltre due anni di legislatura, l’amministrazione comunale ha nominato le consulte frazionali, ossia gli organi istituzionali che fanno da “trait d’union” tra il Comune ed i paesi dello stesso ma esse sono a metà. Nel senso che, dopo un lungo braccio di ferro sui criteri d'attribuzione delle quote alle tre forze politiche presenti in consiglio comunale, la maggioranza ed i due gruppi di minoranza, “Creare Futuro” e “Cambiamento e crescita”, non sono riusciti ad accordarsi cosicché le opposizioni non hanno indicato i loro membri. «Nell’ultimo consiglio comunale - spiega Primo Marchetti, capogruppo di Creare Futuro - la maggioranza ha preteso di nominare i membri delle consulte ma le opposizioni si sono opposte a questa farsa in quanto questi consigli sono stati “politicamente” aboliti e sono eletti a discrezione dei sindaci perché la loro valenza è assolutamente ininfluente ai fini amministrativi. Come si può, a distanza di oltre due anni dalle elezioni, chiedere ai propri elettori la disponibilità a far parte di questi organi? A mio avviso questa imposizione trova riscontro nei debiti contratti in campagna elettorale dalla maggioranza, vedi assegnazione degli alloggi Acer ancor prima che venissero ultimati, ed i nominati dal Pd sono sempre le solite faccie». Marchetti spiega allora il criterio che le opposizioni avevano proposto: «Considerando che questa maggioranza ha perso le elezioni in tre frazioni su cinque, come può pretendere di mantenere la maggioranza in tutti i consigli di frazione? Le consulte sono delle espressioni popolari e non politiche. Da qui la nostra proposta che era quella di modificare il regolamento relativo, entro il 31 dicembre 2016, con la presidenza, e quindi la maggioranza, delle consulte in base ai dati relativi ad ogni paese e di riconoscere un gettone di presenza pari a quello di un consigliere comunale ad ogni delegato frazionale. Quindi abbiamo ricevuto il totale rifiuto della maggioranza che ha sostenuto l’impossibilità di modificare il regolamento comunale entro l’anno ma di farlo al termine della legislatura, cioè nel 2019. Tutto molto strano se si pensa, che da inizio legislatura, il regolamento è stato modificato in una seduta consiliare per poter approvare il bilancio previsionale 2014. Mi sembra opportuno evidenziare che questa maggioranza sia ormai priva di iniziative e di idee col solo obiettivo di vessare in continuazione i cittadini».

In ogni caso, anche se incomplete, le consulte sono state nominate e questi sono i componenti in quota alla sola maggioranza, ricordando che Mesola e Bosco esprimono 5 membri di maggioranza mentre le altre tre frazioni solo tre. Mesola: Gianni Avanzi, Serena Cappelli, Francesca Dal Fiume, Luca Ferrarini ed Enrico Lucci. Bosco: Silvana Marchesini, Alessandro Pozzati, Suellen Roccati, Giuliana Tamari e Raffaele Zanellati. Monticelli: Paolo Agnelli, Gianni Farinella e Fabio Massarenti. Massenzatica: Maria Elisa Angusti, Elisabetta Cappelli e Monia Roma. Ariano: Brunella Brunelli, Mariangela Corticelli e Matteo Mantovani.

Lorenzo Gatti

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