“La storia siamo noi” In un museo le radici di Jolanda di Savoia
Ieri l’inaugurazione: esposti oltre 400 immagini e oggetti che sono stati donati dai cittadini e raccontano il territorio
JOLANDA DI SAVOIA. La storia siamo noi. Raccontata da oltre 400 immagini e oggetti d’epoca che testimoniano un passato da riscoprire e raccontare. Con questo filo conduttore si è presentato il nuovo museo storico di Jolanda di Savoia: è stata la più importante novità in ambito culturale della 21ª edizione delle Giornate del Riso, (in programma dal 18 al 28 agosto) col taglio del nastro del museo, nel centro culturale intitolato al compianto Walter Matteucci, in via Matteotti 20. Pubblico e kermesse delle grandi occasioni: il sindaco Elisa Trombin ha presentato il museo col curatore, il consigliere comunale (con delega alle frazioni) Paolo Pezzolato e l’imprenditore Bruno Penazzi (titolare dell’azienda agricola Riso Jolanda) che, commosso, ha fatto da guida. «Il museo è nato dal basso, dalle tantissime persone che hanno dato ricordi e oggetti - hanno detto - quindi con grande partecipazione. E vanno ringraziati nel dar il via al progetto anche Gianni Zaghi, Davide Finotti, Andrea Nanni e tanti altri». Ha portato un saluto a nome del Parco del Delta del Po il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri: «Auguri per il vostro museo la Storia siamo noi - ha detto -. E pure Comacchio avrà finalmente un suo museo. Anche per voi sarà importante insistere su tradizioni e turismo: avete fatto una scelta lungimirante». Presenti anche i sindaci Andrea Brancaleoni (Tresigallo), Laura Perelli (Formignana, col vicesindaco Marco Ferrari), il comandante della stazione dei carabinieri locale, Nicola Scaramuzzi, il vicecomandante della compagnia di Copparo Marletta e il colonnello Antonio Magro, responsabile Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ferrara. Accanto al museo, aperta l’interessante mostra dell’artista Manuel Baglioni di Formignana, con opere sul territorio e le bonifiche. Il museo La Storia siamo noi è diviso in varie sezioni: la sala dei mestieri, la sala del riso (con immagini che mostrano anche il duro lavoro della mondine e un filmato), la sala dello zucchero, 50 anni di storia locale sull’impianto saccarifero, la sala dello sport. Tutte cariche di importanti testimonianze umane.
Franco Corli
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