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Palazzo Mosti verso la riapertura

Palazzo Mosti verso la riapertura

I lavori a Pilastri finiti in ottobre. Il sindaco: poi daremo il via agli interventi alla Rocca di Stellata

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PILASTRI. Sarà riconsegnato alla comunità di Pilastri nel giro di un paio di mesi, Palazzo Mosti, che costituisce uno dei simboli della ricostruzione post sisma. L’impresa Edil Arva Srl di Ferrara si sta occupando dei lavori, per un importo di circa 191mila euro, e il pieno recupero dell’edificio viaggia con tempi spediti.

Se la tabella di marcia verrà rispettata, come sembra, a ottobre lo storico palazzo di Pilastri tornerà ad essere il punto di riferimento dell’associazionismo, oltreché il centro prelievi del paese.

«Per noi – spiega Catia Melloni, presidente da qualche tempo del centro sociale, al posto di Graziano Piazzi – Palazzo Mosti è un simbolo, un importante: un centro di aggregazione, frequentato tutte le stagioni dell’anno e aperto a tutti per associazioni, eventi, riunioni. L’amministrazione ha investito molto e ha creduto nel progetto di ristrutturazione», dice la presidentessa. Mentre il sindaco matildeo Fabio Bergamini parla di «una ricostruzione della parte pubblica, già entrata nel vivo, e che sta raggiungendo risultati importanti. Palazzo Mosti è patrimonio storico del nostro territorio». Dopo il ripristino dello storico edificio di Pilastri, continua il sindaco, «proseguiremo con la Rocca Possente di Stellata, che ritornerà ad essere parzialmente agibile ad autunno 2017 (grazie a un corposo intervento di 722mila euro), visto che il secondo stralcio dei lavori è già stato finanziato e a breve sarà avviato l'iter autorizzativo».

La Edil Arva si è occupata, tra le altre cose, anche del recupero post sisma del duomo di Bondeno. Con il recupero del prezioso edificio di Pilastri tornerà ad essere pienamente funzionale una delle opere più importanti del territorio. (mi.pe)

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