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PROFUGHI

Salvini e Maroni: bravo Bergamini

Salvini e Maroni: bravo Bergamini

Il segretario federale della Lega e il presidente della Regione Lombardia a supporto del sindaco leghista di Bondeno sulla vicenda delle case da mettere a disposizione dei richiedenti asilo 

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FERRARA. Nella polemica ormai quotidiana sulla questione dei profughi e della loro accoglienza in aiuto al sindaco di Bondeno accorrono due pezzi grossi della Lega quali Salvini e Maroni.

«Condivido quello che ha detto e quello che ha fatto in pieno». Così il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, ha replicato a chi gli chiedeva un commento sul comportamento del sindaco leghista di Bondeno, Fabio Bergamini, che ha "diffidato" i suoi cittadini ad accogliere profughi dopo la scelta della Prefettura di Ferrara di aprire ad un bando per l'accoglienza di rifugiati internazionali.

Parlando al termine dell'intervento inaugurale del presidente della Repubblica al Meeting di Rimini, Maroni ha aggiunto di condividere sia la diffida ai cittadini bondenesi sia la sua decisione di cancellare dall'albo pretorio l'avviso della Prefettura. «Il sindaco - ha spiegato al riguardo - deve avere i poteri. Io da ministro dell'Interno avevo dato i poteri ai sindaci per la sicurezza urbana. Quel decreto - ha argomentato - poi venne cancellato ma il principio è che il sindaco deve poter governare il suo territorio sennò - ha concluso - è inutile che faccia il sindaco».

«Fabio Bergamini, sindaco leghista di Bondeno (Ferrara), ha cancellato le richieste della Prefettura di accogliere immigrati. Bravo! Alla faccia dei Renzi e delle Boldrine di turno #iostoconfabio». Così sui social network il segretario della Lega Matteo Salvini.

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