Struttura sanitaria all’avanguardia Il progetto va avanti
CENTO. «La ricerca e il progetto a Cento, stanno andando avanti». A ribadire l'impegno del noto imprenditore Paolo Ottani, è il consigliere comunale e amico d'infanzia Giampaolo Galuppi. È grazie a...
CENTO. «La ricerca e il progetto a Cento, stanno andando avanti». A ribadire l'impegno del noto imprenditore Paolo Ottani, è il consigliere comunale e amico d'infanzia Giampaolo Galuppi. È grazie a lui, che Ottani ha deciso di investire proprio a Cento, sua città natale. Dopo aver contattato l'imprenditore, Galuppi interviene per stoppare le polemiche sollevate nei giorni scorsi sui social. Lo aveva annunciato allo scadere della campagna elettorale, e oggi la conferma della decisione e l'avvio del percorso che porterà a realizzazione in città un importante progetto. «Ottani – prosegue Galuppi – si è attivato immediatamente per dare avvio all'iter, incontrando il sindaco Toselli». Diversi nell'ultimo periodo, sono stati gli incontri tra l'imprenditore di origini centesi e il sindaco per definire le tappe del progetto ed individuare l'area in cui realizzare la struttura. Non sarà infatti, né l'area ex Pesci in quanto già in gran parte venduta, né via dei Tigli. A breve, tra i due ci sarà un ulteriore confronto. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura sanitaria all'avanguardia, che Ottani intitolerà alla memoria della moglie scomparsa. Un istituto ad alta specializzazione, unico al mondo, operativo nell'ambito della ricerca nel campo della microchirurgia sui componenti al titanio per la spina dorsale, ma anche dotato di sala operatoria e reparto di degenza, in cui verranno effettuati interventi utilizzando nanotecnologia e microchirurgia con componenti al titanio su tutte le ossa. A riprova del legame con la sua città natale, Ottani conferma così l'intenzione di investire in questo progetto una cifra importante, dell'ordine di milioni di euro, per realizzare una struttura sanitaria d'eccellenza, che andrà ad arricchire il panorama della sanità e che avrà significative ricadute, attraverso l'indotto, sull'occupazione locale.
Beatrice Barberini
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