Tiroide, esame tra due anni La direzione trova un rimedio
Dopo la denuncia di una paziente che si è vista assegnata una visita per la tiroide nel giugno 2018, è arrivata la risposta del direttore sanitario dell’ospedale Sant’Anna Di Ruscio. «In riferimento...
Dopo la denuncia di una paziente che si è vista assegnata una visita per la tiroide nel giugno 2018, è arrivata la risposta del direttore sanitario dell’ospedale Sant’Anna Di Ruscio.
«In riferimento all'articolo apparso sulla Nuova Ferrara in data odierna preme innanzitutto precisare che le disponibilità sul territorio ferrarese di ecografia tiroidea sono disponibili presso le seguenti sedi: ospedale del Delta, ospedale di Argenta, casa della Salute Portomaggiore, casa della salute Cittadella San Rocco, ospedale di Cento e, naturalmente, l'ospedale Sant'Anna. L'attesa varia da un minimo di 1 giorno a un massimo di 44 giorni. Nello specifico, ieri era disponibile un posto per ecografia tiroidea al Sant'Anna per oggi, 19 agosto.
Tale soddisfacente disponibilità è raggiunta anche attraverso le agende di garanzia che integrano la disponibilità corrente in modo da garantire attese congruenti con i tempi previsti di erogazione. Anche nel 2017 l'organizzazione dell'erogazione di questa prestazione è prevista essere quella che nel corso di quest'anno ha dimostrato avere i soddisfacenti risultati di cui sopra. Nel caso rappresentato dalla signora al vostro giornale, si sono però verificate delle condizioni che hanno fatto sorgere un problema che le regolamentazioni che abbiamo adottato avrebbero dovuto prevenire, qualora applicate correttamente. Infatti la signora doveva presentarsi a una visita di controllo tra un anno con una ecografia tiroidea che per le caratteristiche del caso, era conveniente fosse eseguita nel contesto di questo ospedale.
In questi casi l'organizzazione adottata prevede che siano utilizzati dei posti non accessibili da cup al fine di garantire la continuità diagnostico-terapeutica per i casi clinici che si giovano o che non possano fare a meno di detta continuità clinica, senza che per questo debbano competere con le richieste di ecografie che non necessitano di una accurata conoscenza della storia clinica del paziente.
Pertanto, a seguito della segnalazione del problema, la signora è stata contattata da questa Direzione per comunicarle che si sta provvedendo a individuare un posto nell'apposita agenda riservata per l'ecografia tiroidea, in data utile per il controllo successivo, e a ribadire e rendere più controllabile l'osservanza delle regole per la gestione del percorso diagnostico-terapeutico di chi è stato preso precedentemente in cura».
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