Vitali: da noi tutti sono a proprio agio
«Il turismo accessibile non è solo un fatto di etica, ma è anche una strategia economica. C’è un target di clienti che conta milioni di persone in Europa, famiglie che hanno al loro interno un...
«Il turismo accessibile non è solo un fatto di etica, ma è anche una strategia economica. C’è un target di clienti che conta milioni di persone in Europa, famiglie che hanno al loro interno un disabile e che vanno in vacanza. In questi anni il nostro fatturato con questi turisti è incrementato del 10 per cento».
A parlare è Gianfranco Vitali, titolare dell’Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi, insignito dal network “CoobKamp” con sede a Torino, quale miglior villaggio turistico accessibile in Italia.
«Nel 2005 abbiamo cominciato un percorso improntato al turismo accessibile a tutti con Roberto Vitali – spiega Gianfranco Vitali -, responsabile di Village For all, azienda leader del settore – ed abbiamo via via trasformato il Florenz in una struttura pienamente accessibile, dove tutti indistintamente possono stare bene in vacanza, senza creare ghetti e senza che ci si possa accorgere dei servizi realizzati per i disabili».
L’accessibilità è dunque filosofia di inclusione dei turisti, attuata al Florenz grazie alla realizzazione di 37 case mobili accessibili, ma non solo. «Stiamo già sperimentando una nuova formula di turismo rivolta a famiglie con autistici – prosegue Vitali-, per far trascorrere anche a loro le vacanze. Si tratta di persone che spesso tendono a rinchiudersi e a non dedicarsi alle ferie».
Al Florenz sono tanti i turisti in carrozzina, ma «noi abbiamo raggiunto livelli di inclusione tali – conclude Vitali-, che i disabili non si sentono osservati, come spesso, purtroppo, avviene in altri luoghi. Qui tutti sono a proprio agio». (k.r.)
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