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come funziona il meccanismo

Due alloggi già affidati all’Asp Canoni pagati con i 35 euro

Le risposte al bando prefettizio stanno cominciando ad arrivare, anche se un po’ lentamente. Ieri mattina qualche telefonata ai due numeri messi a disposizione da palazzo Giulio d’Este, non tutte di...

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Le risposte al bando prefettizio stanno cominciando ad arrivare, anche se un po’ lentamente. Ieri mattina qualche telefonata ai due numeri messi a disposizione da palazzo Giulio d’Este, non tutte di persone con gli appartamenti a norma, e le prime disponibilità “girate” all’Asp. Sì, perché la Prefettura si limita a fare da collettore delle disponibilità dei privati, superando in questa maniera la concertazione con i Comuni che era stata fino a ieri un cardine della politica dell’accoglienza ferrarese, ma poi la gestione avviene attraverso la convenzione con Asp e l’affidamento alla cordata a guida Camelot. «Il meccanismo è sempre quello, così però il cittadino ha più chiaro che è la rappresentanza di governo a governare questa emergenza profughi - sottolinea Angela Alvisi, presidente Asp, che ha raccolto due disponibilità inviate dalla Prefettura - Dopo la vicenda di Gaibanella, inoltre, ci sarà certo una maggiore attenzione sull’affidabilità dei privati». Come vengono retribuiti i proprietari degli appartamenti? Il contratto di affitto da siglare con la cordata Camelot è alimentato dai 35 euro giornalieri a profugo riconosciuti dal governo, ma solo una parte di questa somma finirà ai privati: il resto serve per il sostentamento e i servizi ai profughi.

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