I residenti chiamano la polizia
«Abbiamo visto entrare 30 persone». E Lodi filma tutto su facebook
Hanno visto una trentina di persone arrivare e dirigersi dentro al Palaspecchi e, esasperati da una situazione che si prolunga ormai da tempo, hanno chiamato il 113 per chiedere l’intervento della polizia di Stato. Questa volta sono stati i residenti di via Gandini a insorgere contro il degrado cresciuto dentro e attorno all’edificio abbandonato. Sul posto non poteva mancare il responsabile della sicurezza della Lega Nord Nicola “Naomo” Lodi. «Vengo qui quasi tutte le sere a dare un’occhiata - spiega mentre si prepara a documentare il tutto con una diretta Facebook: «Non se ne può più, basta! - esclama - Dentro ci saranno ormai una cinquantina di persone, tra cui circa quindici minori e anche una donna incinta. È una situazione esplosiva, bisogna intervenire subito».
A metterci la faccia sono stati anche diversi residenti di via Gandini, che hanno testimoniato alle due Volanti intervenute sul posto quanto continua ad accadere al Palaspecchi.
«Non ne possiamo più - protesta una donna - Sia dalle nostre finestre che passando per la strada assistiamo a scene sconfortanti. Non si può più nemmeno portare fuori il cane e ci si imbatte nel degrado più assoluto». Ieri si è ripetuto quello che, raccontano i residenti, succede di frequente il venerdì e il sabato. «Sono le giornate peggiori. La situazione si aggrava perché arrivano addirittura dei pulmini. E quando ho chiesto a un rom che conosciamo bene perché è una presenza fissa del Palaspecchi la ragione di questo movimento di furgoncini, ci ha risposto tranquillamente che portano donne, uomini e giovani dalla Romania e li scaricano qui davanti al Palaspecchi» . Mentre le due signore si sfogano arrivano altri residenti e aggiungono le loro lamenterle. «Io li ho visto defecare nel prato e buttare sacchi di immondizia per terra». Gli agenti hanno raccolto le loro testimonianze.(m.g.)
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