Il sindaco Padovani «Con le consulte volevamo fare bene»
MESOLA. Il sindaco di Mesola, Gianni Padovani, replica all’intervento del capogruppo di minoranza Marchetti a proposito delle nomine delle consulte di frazione. “Il ritardo - spiega il primo...
MESOLA. Il sindaco di Mesola, Gianni Padovani, replica all’intervento del capogruppo di minoranza Marchetti a proposito delle nomine delle consulte di frazione. “Il ritardo - spiega il primo cittadino in una nota - è dovuto ad una attenzione particolare da parte della maggioranza nei confronti dell’opposizione che, non riuscendo ad accordarsi tra loro, ha tergiversato sino a non prendere posizione e non presentare nessun nominativo. Avevamo costituito - continua - una commissione composta da i tre capigruppo e il vicesindaco affinché si trovasse un’intesa condivisa, l’argomento è stato più volte portato in discussione nei consigli comunali e, proprio per rispetto delle opposizioni, tutte le volte abbiamo rinviato l’argomento. Da parte della maggioranza vi era la disponibilità di nominare le consulte ed entro la fine del 2016 rivedere il nostro regolamento, che, a differenza di quanto asserisce Marchetti, prevede la costituzione delle consulte, ma non è stata colta. Forse Marchetti - aggiunge -, poiché più volte ha dichiarato che le consulte non servono a nulla, dava per scontato che fossero abolite. Infine mi sia concesso ricordare che l’amministrazione che rappresento, ha vinto le elezioni col 57,8%”.
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