La miseria compie venti anni Da sempre aiuta lo sport
RO. A volte la miseria porta bene non sempre è sinonimo di crisi e sventure di vario genere. Stiamo parlando della società sportiva Roese che dalla sagra della miseria che ah aperto i battenti ieri...
RO. A volte la miseria porta bene non sempre è sinonimo di crisi e sventure di vario genere. Stiamo parlando della società sportiva Roese che dalla sagra della miseria che ah aperto i battenti ieri sera negli spazi accanto al centro sociale “Il Mulino” trae linfa vitale per la propria attività calcistica. Questo è il ventesimo anno di svolgimento della sagra che venne idetata dall’indimenticabile Giuseppe Zagatti dopo aver tratto l’idea durante un viaggio da un’analoga manifestazione che si svolgeva in Toscana. Scomparso Zagatti la manifestazione viene portata avanti da un nutrito gruppo di volontari sempre allo scopo di dare un aiuto alla società calcistica locale. Stand gastronomico aperto fino a domani e poi dal 26 al 28 e nuovamente dal 2 al 4 settembre. Tutte le sere si potranno trovare le seguenti pietanze: pasta e fagioli, cappelletti, cappellacci di zucca, risotto di pesce, salamina da sugo con purè, baccalà, somarino con polenta, fritto misto di pesce e natuarlmente l’arenga con la polenta oltre ad affettati con i pinzini. A coordinare le attività in cucina l’inossidabile Manlio Bergamini che ripropone i piatti di un tempo rivisitati in chiave moderna.
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