Anche Arpae sicura «Qualità eccellente nelle acque dei Lidi»
I 16 punti oggetto di prelievo superano le verifiche La stagione balneare prosegue senza divieti o interdizioni
LIDO VOLANO. Anche il sesto monitoraggio delle acque di balneazione, effettuato dal laboratorio dell’Arpae di Rimini, assegnando all’intera costa comacchiese la bandiera blu, ne ha decretato la qualità cosiddetta tecnicamente “eccellente”. Tutti i sedici punti oggetto di prelievo a mare hanno superato il 18 agosto scorso a pieni voti le verifiche batteriologiche previste. Come di consueto, sul portale dell’Arpae regionale è stato pubblicato il bollettino, dal quale si evince come i campionamenti eseguiti lungo tutta la riviera emiliano-romagnola abbiano evidenziato parametri conformi ai limiti fissati per legge nelle 93 acque marine monitorate, ai fini della balneazione. «Per fortuna da Lido Volano a Lido Spina sono state riscontrate ottime condizioni di balneabilità - commenta Luca Callegarini, presidente del consorzio degli stabilimenti balneari del Lido Volano-. Lo scorso anno in un paio di occasioni le verifiche sono state falsate forse da prelievi effettuati dove aveva stazionato uno stormo di gabbiani. Non è da escludere. In questa stagione non ci sono state piogge consistenti e quindi gli sfiori realizzati sul depuratore non hanno inciso sulla balneazione. Tutti gli anni incrociamo le dita per scongiurare problemi di eutrofizzazione». L’auspicio che la stagione sotto il profilo della balneazione prosegua senza dover ricorrere a misure interdittive provvisorie della balneazione, arriva anche da Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, associazione che raggruppa gli stabilimenti balneari dei lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi.
«Quest’anno la qualità del mare è eccellente – esordisce Nicola Bocchimpani – che, come si sa, ha bisogno di ossigenarsi ogni tanto. Ci sono state diverse mareggiate, anche in giugno e il mare è riuscito ad ossigenarsi al meglio. Lo scorso anno – aggiunge Bocchimpani - i problemi che si sono verificati in un paio di occasioni, sono dipesi probabilmente dai picchi di caldo eccessivo, che ha provocato una carenza di ossigenazione per il mare».
Se gli operatori lamentano la partenza a rilento della stagione per prolungati periodi di maltempo, è invece opinione comune che agosto abbia consentito di recuperare i numeri propri del periodo vacanziero clou, grazie ai favori del meteo e della balneazione. «Nel 2015 i prelievi sono stati compiuti in un momento di risciacquo delle acque – interviene Giuseppe Carli, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Porto Garibaldi -, ed essendo stati aperti gli sfiori dopo tanta acqua piovana caduta, la conseguenza è stata quella. Occorrerebbe attendere le 48 ore necessarie per l’eliminazione della carica batterica – prosegue Giuseppe Carli – prima di effettuare campionamenti. So che i prelievi sono programmatati a cadenze fisse dall’Arpa.” Ad opinione di Carli tuttavia è anche vero che “ le nostre acque sono le più controllate e risultano le migliori sotto il profilo igienico-sanitario, contrariamente ad altri luoghi. Questo perché non abbiamo scarichi a mare. Se non altro il nostro idrovoro funziona bene».
Marco Magnani, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina, unendosi ai commenti positivi dei colleghi, sottolinea come «questo si mostra un anno fantastico sotto il profilo della balneazione. È andata bene e speriamo che vada avanti così -– dichiara Magnani -; per altri bilanci ci guarderemo più avanti». Intanto l’alta stagione ha già superato a pieni voti la prova del nove, mentre il prossimo campionamento è previsto per il 5 settembre. I campionamenti a mare tuttavia sono previsti solo fino al 30 settembre.
Katia Romagnoli
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