Mattarelli chiede chiarimenti sulla discarica del Morando
CENTO. «Interrogazione sulla discarica del Morando, per fare chiarezza sul progetto di messa in sicurezza, sul motivo che ha portato all’abbattimento di circa 10mila alberi, sulla conoscenza del...
CENTO. «Interrogazione sulla discarica del Morando, per fare chiarezza sul progetto di messa in sicurezza, sul motivo che ha portato all’abbattimento di circa 10mila alberi, sulla conoscenza del contenuto del terreno sottostante, e sull'utilizzo di denaro pubblico». A presentarla è il capogruppo di Libertà per Cento in consiglio comunale Marco Mattarelli. Un intervento di messa in sicurezza della discarica, avviato dall’amministrazione Toselli con lo stanziamento di 230mila euro dell'avanzo di amministrazione 2015, che ha richiesto, ricorda Mattarelli, «l'abbattimento di circa 10mila alberi a suo tempo piantati su un area di 7,22 ettari per trasformare l'area in zona di riequilibrio ecologico». Il progetto fu seguito «a suo tempo dal agronomo Padroni con l'allora sindaco Paolo Fava e assessore Marcello Melloni, e finanziato con soldi della Regione». Tante le questioni per le quali il consigliere di Libertà per Cento, chiede chiarimenti, a partire dalle fasi progettuali di messa in sicurezza della discarica, ma non solo: «Quali sono i rischi per la salute pubblica eventualmente evidenziati dal rapporto di Arpa Ravenna del 10 luglio 2015? Qual è il reale contenuto del sottosuolo? L'amministrazione ne è a conoscenza? La cifra di 230mila euro sarà sufficiente per la messa in sicurezza? Verranno ripristinati, e in caso quando, gli oltre 10mila alberi abbattuti? Il progetto è in qualche modo connesso alla realizzazione del progetto della nuova rotonda su via del Curato?».
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