«Il rilancio del nostro Patrimonio»
Le mosse del Comune per cercare di sfruttare al meglio gli immobili dalle locazioni commerciali al Terzo Settore
«Lo stato del Patrimonio del Comune di Ferrara è trasparente e consultabile da tutti on line».
Parte con una premessa l’analisi dell’assessore Roberto Serra sull’attuale stato dei beni patrimoniali dell’ente.
Concessione-locazione commerciali. Per quanto concerne gli immobili ad uso commerciale, nel centro storico ancora sono solo due i negozi da assegnare in concessione-locazione: l'ex Tabaccheria di Piazza Municipale fino a poco tempo fa reso indisponibile dal Tribunale per vicende legate all'ultima gestione ed il negozio in via Garibaldi 1/A da poco rilasciato dal conduttore. Il bando di gara al quale partecipare scadrà il 12 settembre. Per l’insediamento delle attività è prevista l’attivazione di un canone crescente in modo da consentire ai concessionari la possibilità di ammortizzare i costi di recupero a loro carico nei primi anni di esercizio. E non appena dalla regione si avrà il via libera per la ristrutturazione di palazzo municipale - si stima nel 2017 - il Patrimonio potrà mettere a gara la concessione anche di Bazzi Coloniali.
Terzo settore. L’Amministrazione concede immobili anche per finalità volte a favorire la vitalità delle associazioni del Terzo Settore. Associazioni che, proprio tramite la possibilità di una sede, consentono al patrimonio immobiliare di “vivere” aggiungendovi il valore aggiunto di un presidio, della manutenzione ordinaria e delle attività di volontariato.
«Il patrimonio immobiliare del Comune - continua Serra - è quindi un importante “volano” per tanti obiettivi e, se ben gestito, consente di restituire alla cittadinanza un valore sia in termini economici che in termini sociali. Una gestione efficace e snella è stata possibile anche grazie alla corretta e doverosa approvazione in Consiglio Comunale del regolamento delle alienazioni e quello per l’uso degli immobili. Abbiamo salvaguardato anche l’uso sociale del patrimonio pubblico attraverso concessioni per progetti di forte impatto sociale anche attraverso la messa a norma di immobili dismessi».
Il riferimento è al Centro Civico di Pontelagoscuro adibito a sede del Comitato Vivere Insieme formato da un insieme di Associazioni, una parte delle quali operava nell’immobile di Via Padova chiamato “Casa Lea” che non garantiva più condizioni adeguate, soprattutto sotto il profilo impiantistico. La nuova sede consentirà alle varie Associazioni di avere un luogo proprio nel Centro di Pontelagoscuro e potrà essere un punto di riferimento importante per i cittadini. Questo obiettivo è stato portato avanti anche con la rifunzionalizzazione di alcuni immobili (ad esempio scuole non piu’ adibite a fini istituzionali: l’ex Scuola di Monestirolo come sede di Associazione Sportiva cui partecipano in maggior parte giovani; l’ex Scuola di Ravalle quale sede del Vab insieme ad altri Associazioni come la Pro Loco che si adoperano in progetti di vero “aiuto” alla cittadinanza di queste frazioni).
Di recente si sta attivando presso l’ex Scuola di Sabbioni con l’Associazione di Volontariato e di solidarietà senza fini di lucro Anteas un servizio di assistenza infermieristica rivolta ai residenti delle frazioni. Tale attivazione è nata dalla constatazione del disagio degli abitanti residenti nelle frazioni di Pescara, Sabbioni, Fossadalbero, molti dei quali di età avanzata e con poche possibilità di muoversi con mezzi propri, oltrechè dalla scarsa presenza e frequenza dei mezzi pubblici. «In tal modo - precisa l’assessore - i cittadini potranno usufruire di un servizio vicino alle loro residenze, anche con la possibilità di ritirare i farmaci prescritti dai loro medici mediante una convenzione che sottoscriverà la medesima Associazione».
Ippodromo e impianti sportivi. A maggio è partita inoltre un’operazione di valorizzazione dell’Ippodromo con una serie di progetti legati al mondo dell’ippica realizzando una concessione nuova e sperimentale con l’Associazione Uaipre e con possibili nuove sinergie.
«Non sono mancate - afferma l’assessore - le valorizzazioni di impianti sportivi con la recente aggiudicazione della pista di motocross, dopo una selezione ad evidenza pubblica, all’Associazione Fuoristrada Finalese che provvederà a pagare un canone e ad effettuare lavori di adeguamento e messa in sicurezza della pista».
Tecknehub. È stato inoltre costituito un diritto d’uso gratuito, a favore dell’Università degli Studi di Ferrara, sull’immobile denominato Teknehub che ospita i Nuovi Laboratori di Edilizia e Costruzioni realizzati nell’ambito del programma operativo della Regione Emilia Romagna.
Conservatorio. Nell’ambito delle relazioni istituzionali è stato firmato il Protocollo di intesa per il recupero e la valorizzazione dell'Auditorium del Conservatorio “Frescobaldi”. Il Protocollo è il primo frutto concreto e operativo dell' “Accordo per l’attuazione di un programma di valorizzazione sostenibile delle aree e degli immobili pubblici di eccellenza della città di Ferrara”, sottoscritto il 12 ottobre 2015 a Ferrara da Comune di Ferrara, Regione Emilia Romagna, Ministeri dei Beni Culturali, della Difesa, dell'Università e Ricerca, degli Interni e dalle Agenzie Demanio e Entrate.
Demanio. «Abbiamo candidato per l'alienazione alcuni immobili - non aventi più finalità istituzionali - sia alla Proposta immobili 2015 che alla Proposta immobili 2016 promossa dall’Agenzia del Demanio - dichiara l’assessore comunale al Patrimonio - stiamo seguendo l’iter, senza illuderci, ma e’ importante essere in un circuito di valorizzazione che esula dai confini del nostro territorio, per cogliere ogni opportunità e curare le relazioni. Abbiamo anche acquisito a titolo gratuito, attraverso lo strumento del federalismo demaniale un appartamento in via Matteo Maria Boiardo e a breve l’area con sovrastanti fabbricati in via Palmirano, così si ricompatterà in capo al Comune un’intera area adiacente di circa 30 ettari».
Fitti passivi ridotti. Massima attenzione è dedicata al perdurante processo di riduzione dei fitti passivi, ridotti dal 2011 a fine 2015 del 37,7% e ulteriormente in riduzione. «Con la stessa determinazione - conclude Serra - è proseguita la razionalizzazione degli spazi uffici utilizzati per scopi istituzionali».
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