Lega, sit-in senza sindaci
Ci sarà anche la voce di Matteo Salvini a “spingere” i leghisti chiamati a raccolta, questa sera, di fronte alla Prefettura, per protestare contro le politiche dell’accoglienza dei rifugiati ed in...
Ci sarà anche la voce di Matteo Salvini a “spingere” i leghisti chiamati a raccolta, questa sera, di fronte alla Prefettura, per protestare contro le politiche dell’accoglienza dei rifugiati ed in particolare il recente bando per gli affitti dai privati. Il leader del Carroccio è annunciato in collegamento, via cellulare, alle 20, cioè una mezz’oretta dopo l’inizio della manifestazione (concentramento in corso Ercole d’Este alle 19), alla stregua del capogruppo regionale Alan Fabbri e forse del sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, diventato il simbolo della rivolta anti-affitti dopo la rimozione del bando dal sito del Comune e gli attacchi preventivi ai privati intenzionati ad affittare. Bergamini è in ferie all’estero come Fabbri, ma l’assenza dei sindaci invitati dall’organizzatore Nicola Lodi non è dovuta al periodo: a ieri era confermata la presenza del solo vicesindaco di Poggio, Andrea Bergami. Tiziano Tagliani aveva lanciato un appello alla non adesione.
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