Dubbi condivisi coi vicini di casa
Il gruppo “NO autostrada” scrive all’Unione comuni modenesi
ALBERONE. Il Gruppo Alberonese No autostrada ha condiviso una serie di dubbi e perplessità sulla realizzazione del tracciato autostradale con i “vicini di casa” modenesi, anch’essi parzialmente interessati da questa nuova infrastruttura il cui progetto è attualmente in fase di istruttoria alla Commissione di valutazione impatto ambientale del ministero dell’Ambiente a Roma. Entro fine estate tale commissione potrebbe pronunciarsi e dare l’assenso alla costruzione dell’opera.
“Vi chiediamo - si legge nella nota diramata dal Gruppo - di riflettere su alcune questioni. Per i nostri territori - scrivono - è indispensabile un’autostrada o sarebbe sufficiente un collegamento con una strada a scorrimento veloce? Dal punto di vista prettamente economico sapete che la Regione Emilia Romagna spenderebbe 240 milioni di euro, più 400 milioni per le opere complementari, quando per costruire una strada basterebbero 100 milioni? Sotto il profilo ambientale, considerati i dati dell’inquinamento della nostra regione, credete sia opportuno continuare ad investire “su gomma”?”. Questi i primi tre di otto quesiti che gli abitanti della frazione centese hanno voluto condividere con gli abitanti della vicina Finale Emilia riflettendo sul fatto che, secondo loro, con meno soldi “la nostra regione potrebbe garantirci collegamenti scorrevoli e salvarci da una devastazione irreparabile”.
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