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La Digos indaga sugli anarchici davanti al carcere

La Digos indaga sugli anarchici davanti al carcere

La Digos di Ferrara, coordinata ad interim da Pietro Scroccarello, sta effettuando tutte le indagini per identificare gli anarchici che domenica pomeriggio hanno lanciato delle bombe carta durante il...

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La Digos di Ferrara, coordinata ad interim da Pietro Scroccarello, sta effettuando tutte le indagini per identificare gli anarchici che domenica pomeriggio hanno lanciato delle bombe carta durante il sit in di protesta nel quale chiedevano la scarcerazione di un detenuto di ideologia anarchica.

I manifestanti erano una cinquantina in tutto e hanno raggiunto via Arginone con automobili private, parcheggiate a distanza dai cancelli. Avevano preavvertito la Questura delle loro intenzioni, così il servizio d'ordine era schierato: Vigili urbani all'incrocio con via Trenti e con via Pelosa, per dirottare il traffico in caso di situazioni "calde" (non ce n'è stato bisogno) e reparti di Polizia a presidio degli stessi accessi e dell'ingresso del carcere. Durante le quasi tre ore di musica a tutto volume, messaggi via megafono il cui succo era «libertà dalle galere», diverse bombe carta fatte scoppiare, con un gran botto e un po' di fumo, nel parcheggio deserto del carcere. I manifestanti protestavano contro l'arresto di Divo (così lo chiamano sul loro sito), un anarchico bloccato a Bologna con l'accusa di possesso di esplosivi, e da poco trasferito in via Arginone.

Hanno cominciato poco dopo le 18 di domenica e sono andati avanti fino all'imbrunire, senza mai avvicinarsi troppo al carcere e alla polizia, e lanciando in tutto una decina di bombe carta, anche per attirare l'attenzione dei detenuti, pochi dei quali hanno in realtà la possibilità di sentire cosa accade fuori dalle mura. Non ci sono stati momenti di tensione particolare e i gruppi si sono poi sciolti anche prima dell'orario preventivato. Il carcere di via Arginone sembra diventato un obiettivo privilegiato per gli antagonisti, a partire dai No Tav nel febbraio 2014.

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