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Appello ugl a governo e regione

Sale la Cassa integrazione

Ancora segnali negativi della cassa integrazione straordinaria, soprattutto in Emilia Romagna e nei settori dell’edilizia e del commercio. A differenza che in Lombardia e nel Friuli, fa notare Tullia...

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Ancora segnali negativi della cassa integrazione straordinaria, soprattutto in Emilia Romagna e nei settori dell’edilizia e del commercio. A differenza che in Lombardia e nel Friuli, fa notare Tullia Bevilacqua segretaria regionale del sindacato Ugl, «proprio in Emilia Romagna ed in altre regioni del centro-nord si vede ancora il segno più. È l’ulteriore conferma che, nonostante i toni trionfalistici del premier Renzi, la nostra regione non ha imboccato l’auspicata strada della ripresa economica». Il dato nazionale più aggiornato riguarda il periodo gennaio-luglio, con un incremento del 9,66% della Cigs e del 14,7% per la sola industria, mentre a livello territoriale sono disponibili le cifre del primo semestre. La Cassa integrazione totale nel periodo gennaio-giugno ha subìto un incremento in Emilia Romagna del 16,1%, e Ferrara guida la classifica degli aumenti con un +253,9%, seguita da Bologna (+64,5%), Modena (+52%) e Reggio. «Un quadro preoccupante - conclude la sindacalista Ugl - che ci spinge a chiedere un cambio di passo a governo e Regione con l’adozione di ulteriori misure da intraprendere in difesa dei lavoratori e del diritto al lavoro».

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