Via libera regionale alle modifiche per i lavori nel centro
Cambia il piano organico: interventi in numerose vie Approvato anche il recupero dello storico municipio
CENTO. Dalla Regione Emilia-Romagna, via libera alle modifiche del Piano Organico per dare un nuovo volto al centro storico. L'ok è arrivato nei giorni scorsi al sindaco Fabrizio Toselli che si è recato a Bologna, negli uffici di via Aldo Moro. Le proposte, accolte, ridisegneranno così il cuore della città, puntando su decoro e vivibilità.
La gran parte di fondi, 900mila euro sui 950mila destinati alla rivitalizzazione dei centro storico di Cento, saranno utilizzati per il rifacimento della pavimentazione, ampliando quel progetto che la precedente amministrazione comunale aveva programmato per la piazza e il corso Guercino.
«Entreranno così nell'intervento - sottolinea Toselli - le vie Matteotti, Malagodi, Cremonino, U. Bassi, viale Jolanda nella parte finale e via Donati, lasciando aperti altri possibili interventi grazie all’impiego di economie. Non esisteranno così, strade di serie A e strade di serie B”. Nuova destinazione anche alla Rocca: «Non sarà più adibita a biblioteca, ma entrerà a far parte di un percorso museale ed espositivo».
Mentre è già in corso la riqualificazione dell’impianto di illuminazione a led, non verrà invece abbattuta la cancellata delle Pascoli: «Intendiamo recuperare l’edificio – afferma Toselli – e farlo tornare alla sua funzione di scuola. A tal proposito, la Regione ha confermato l’intenzione di rivedere l’entità del contributo per i lavori sull’istituto scolastico, confermando d’altra parte i fondi per il pagamento dell’affitto delle scuole di Corporeno sino al completamento dell’opera, ora definita con certezza».
Il Comune di Cento sarà inoltre «soggetto attuatore dei lavori di ripristino di Palazzo Scarselli, già sede della biblioteca prima del sisma». Da qui, l’impegno a «individuare i finanziamenti in tempi medio brevi».
Approvato poi con prescrizioni, il progetto preliminare per il recupero dello storico municipio: «Un intervento da circa tre milioni di euro. La Regione Emilia-Romagna si è detta concorde nel farvi confluire le economie di altri interventi per giungere alla somma necessaria ad effettuare i lavori in un’unica soluzione».
Soddisfatto dei risultati ottenuti, Toselli: «Riteniamo di aver individuato un disegno che consenta di dar corso ad interventi più completi, anziché a una progettazione a spot, senz’altro meno efficace».
Beatrice Barberini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
