I vigili del fuoco di Ferrara partono con un escavatore
Il Gruppo operativo movimento terra raggiungerà il centro di coordinamento di Ascoli
FERRARA. I vigili del fuoco di Ferrara sono in partenza per Ascoli, dove è stato allestito il centro di coordinamento per prestare i soccorsi alle zone colpite dal terremoto. Una volta a destinazione la squadra ferrarese verrà indirizzara in uno dei paesi devastati dal sisma. A Ferrara è stato chiesta l'attivazione del Gruppo operativo di movimento terra, il che significa mettere a disposizione un escavatore e il personale speacializzato per manovrarlo. Analoga richiesta è stata fatta ai vigili del fuoco di Piacenza, Forlì e Cesena. Complessivamente, al momento, sono in partenza tre mezzi e quattro unità.
È già operativo anche il sistema di Protezione civile dell'Emilia-Romagna per contribuire ad affrontare l'emergenza provocata dal sisma che ha colpito nella notte l'Italia centrale. Un primo modulo per l'emergenza è partito in mattinata da Bologna per raggiungere una della località colpite. La richiesta di intervento è pervenuta già nella notte dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, e una prima colonna di 20 camion con a bordo un centinaio di volontari e tecnici dell'Agenzia regionale di Protezione civile dell'Emilia-Romagna raggiungerà il centro di coordinamento di Rieti, per poi raggiungere la località che sarà indicata. Il modulo che raggiungerà entro sera le zone colpite è composto da tende capaci di ospitare 250 persone, cucine da campo, una tensostruttura e altri servizi per la prima emergenza.
«L'Emilia-Romagna - dice il presidente della Regione Stefano Bonaccini - è pronta a fare quanto necessario per aiutare da subito le popolazioni colpite dal sisma. Purtroppo sappiamo bene cosa vuol dire affrontare una situazione di questo tipo. Metteremo quindi a disposizione la nostra esperienza per dare, già da ora, il nostro contributo per affrontare la situazione».
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