Il vento ha colpito anche Platea Cibis
PORTO GARIBALDI. «La sospensione dell’energia elettrica a più riprese durante i due temporali di domenica sera ha comportato rallentamenti al funzionamento degli impianti di sollevamento. Quelli...
PORTO GARIBALDI. «La sospensione dell’energia elettrica a più riprese durante i due temporali di domenica sera ha comportato rallentamenti al funzionamento degli impianti di sollevamento. Quelli dotati di gruppi elettrogeni hanno continuato a lavorare, gli altri hanno subito rallentamenti, ma non si sono riscontrate anomalie».
Carlo Bariani, dirigente del settore tecnico del Cadf, interviene nel merito degli allagamenti determinati dai due temporali di fortissima intensità, il primo registrato poco prima delle 19 ed il secondo intorno alle 22.30. «Piogge intense in un lasso di tempo brevissimo, come è avvenuto ad esempio a Volania – spiega Carlo Bariani – dove sono cadute prima 23 millimetri di pioggia e poi, con il secondo temporale, altri 47,20 millimetri, non consentono alle caditoie di smaltire in poco tempo così tanta acqua».
I dati sono stati registrati dal pluviometro di San Giovanni di Ostellato, in linea con Volania. Gli impianti di sollevamento, secondo le puntualizzazioni ricevute dal Cadf non possono smaltire in tempo reale ingenti quantità di pioggia ed ecco allora che prendono origine fenomeni di allagamento, come avvenuto a Porto Garibaldi, dove in successione, tra un’acquazzone e l’altro, sono caduti quasi 50 millimetri di pioggia. Sette gli interventi più significativi, effettuati sui lidi dai Vigili del fuoco nella notte tra domenica e lunedì, per liberare strade invase da grossi rami o tronchi di alberi. A Porto Garibaldi la serata di chiusura della kermesse gastronomica “Platea Cibis”, organizzata da Confesercenti, è stata guastata proprio dalla pioggia e dal vento, che ha fatto volare un paio di gazebi. (k.r.)
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