Sangue, sacche passate al setaccio
Trasfusioni sicure: verifiche su 10.600 donazioni, un’unica positività a Modena
Il Piano regionale 2016 prevede che, in Emilia-Romagna, il test sulle donazioni di sangue per la ricerca del virus West Nile venga effettuato quando la sorveglianza integrata (sulle zanzare, sull’avifauna selvatica e sull’uomo) rivela circolazione virale, nonché nel caso in cui sia segnalato un caso umano confermato di malattia neuro invasiva o un caso di febbre da West Nile Virus.
L’attivazione dei controlli sulle donazioni in una determinata provincia avviene anche nel caso la positività entomologica riguardi trappole, identificate a priori, posizionate in prossimità dei confini delle province limitrofe.
La sorveglianza integrata ha dunque permesso di accertare la circolazione del virus West Nile nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena.
In accordo con i Centri nazionale e regionale sangue è stato pertanto deciso di effettuare i controlli routinari per la ricerca del virus West Nile su tutte le donazioni di sangue nelle province interessate.
Su 10.600 donazioni, è stata individuata una positività, successivamente confermata, in un donatore residente nella provincia di Modena.
Questo a riconferma della rigorosità dei controlli effettuati e della garanzia di massima sicurezza relativa alle donazioni di sangue.
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