«Troppo brava e per questo scomoda»
Bordate della Azzalli (Ar) sul sindaco che ha deciso di cambiare il segretario comunale
ARGENTA. «I Comuni di Argenta e di Portomaggiore hanno sciolto consensualmente la convenzione in base alla quale i due Comuni si erano dotati di un unico segretario comunale, la dottoressa Rita Crivellari».
Inizia così la nota di Gabriella Azzalli capogruppo e leader di Argenta Rinnovamento. Che prosegue: «Per il Comune di Argenta si tratta di una clamorosa marcia indietro - prosegue la Azzalli - rispetto ad una decisione presa meno di due anni fa, quando avevano prevalso imprescindibili esigenze di risparmio. Oggi, con un bilancio comunale che di certo non versa in condizioni migliori, il sindaco ritiene non ci sia più bisogno di risparmiare e vuole un segretario a tempo pieno "che dedichi più tempo ad Argenta". La verità è che la dottoressa Crivellari ha svolto il suo incarico - dice ancora la Azzalli - con un impegno che ha pochi precedenti, almeno da queste parti, e con uno scrupolo che di certo non è risultato gradito a chi è abituato ad amministrare "allegramente". Basta leggere i suoi referti sul controllo interno, redatti semestralmente a termini di legge, ricchi di richiami al rispetto delle norme vigenti in tema di appalti, conferimento di incarichi, acquisto di beni e affidamenti a società "in house" (Soelia). Tutti richiami - scrive ancora la Azzalli - ripetuti nel tempo e regolarmente disattesi. Ora il Comune affiderà la reggenza al dirigente che già svolge le funzioni di vicesegretario e dovrà scegliere un nuovo segretario entro sei mesi. Occorre però considerare la pesante incognita delle novità introdotte dalla legge Madia, un ulteriore aspetto, questo, che rende ancora più insensata la scelta della giunta argentana».
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