«Addio Carla, mancherai a tutti»
Ieri l’ultimo saluto alla 74enne gelataia con la grande passione per la poesia
CENTO. Si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa provvisoria della Madonna della Rocca i funerali di Carla Sabatina Iberite. Conosciuta praticamente da tutti. Gelataia di professione e poetessa di successo, Carla era deceduta a 74 anni lo scorso 9 agosto, all'ospedale di Cento, a causa dei postumi di una caduta accidentale in ambiente domestico. Amante del suo lavoro e grande passione per la poesia che l'aveva portata ad ottenere, negli anni, numerosi e prestigiosi riconoscimenti, sia a livello nazionale che internazionale. Carla era, per tutti, quella della gelateria-chiosco del Parco delle Rimembranze che, di fatto, erano chiamati 'i giardini della Carla'. E’ un sorriso quello che si è spento con la morte di Carla. Con lei se ne va un pezzo importante di quella Cento energica, acculturata e vitale che nei personaggi come 'La Carla' hanno affondato quelle radici che non sono nè bolognesi nè ferraresi: sono solo ed unicamente centesi. È un sorriso gioioso, sereno e – soprattutto – sincero quello che Carla, nel corso della sua lunga carriera di commerciante ha profuso senza distinzione alcuna a tutti. Ed è quella sua calda, accogliente cordialità che mancherà. Quella sua gioia di vivere e lavorare al servizio di tutti i suoi clienti-amici che metteva in ogni istante delle lunghe giornate trascorse alla ‘baracchina’: la sua seconda casa. «Carla - ha detto Padre Ivano, Guardiano della Chiesa della Madonna della Rocca, davanti ad una chiesa gremita - era molto devota alla Madonna. È per suo espresso desiderio che ci troviamo qui, in questo parco, per darle l'ultimo saluto davanti a questa santa immagine alla quale Carla ogni giorno si rivolgeva».
Giuliano Monari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
