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ro - l’ex sindaco parisini ritorna sulla questione

«Il premio letterario finito per la crisi»

RO. La vicenda dell’interruzione del premio letterario Riccardo Bacchelli dopo nove edizioni continua a fare discutere. Dopo le accuse della lista civica riil Borgo rivolte all’ex sindaco, Filippo...

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RO. La vicenda dell’interruzione del premio letterario Riccardo Bacchelli dopo nove edizioni continua a fare discutere. Dopo le accuse della lista civica riil Borgo rivolte all’ex sindaco, Filippo Parisini accusato di aver affossato il premio stesso, è lo stesso ex primo cittadino a puntualizzare la situazione. «Il mio è' stato un invito a ritrovare uno spirito, un invito alla collaborazione anche su fronti diversi: quello che oggi manca nel territorio roese. L'invito al sindaco Antonio Giannini affinché cerchi con le associazioni e con le opposizioni, un terreno di confronto, al centro studi territorio e ambiente “Riccardo Bacchelli” che ho sempre sostenuto convintamente, affinché si impegni a Ro e per Ro, principalmente. Colgo in generale che sulla stampa e sui social, si usa la clava mentre bisognerebbe collaborare per il bene di una piccola comunità - prosegue lo stesso ex sindaco attuale presidente di Ferrara Fiere e vice presidente di Sipro - voglio precisare che non fu fatta la decima del premio letterario per diversi motivi ma più di tutto, perché con la Bbs in crisi, Sandri in chiusura, Berco stessa che attraversava uno stato di crisi, con i licenziamenti di massa, nessuno (sponsor compresi) compreso il bravo e generoso Giancarlo Medici, (ex presidente del centro Studi Territorio e Ambiente) se la sentiva di investire 50 mila euro. Le cose non sono come sembrano, ma più complesse. In ogni caso faccio il tifo - conclude Parisini - per le soluzioni, comunque accadano». Ovviamente per il bene del territorio roese.

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