Cento coordina l’accordo tra i Comuni per il territorio
Sinergia tra Alto Ferrarese e Unione Reno Galliera per la ricostruzione, la viabilità e lo sviluppo economico
CENTO. I Comuni dell'Unione Alto Ferrarese e i vicini Comuni bolognesi dell’Unione Reno Galliera, ieri si sono dati appuntamento a Cento per fare fronte comune sui temi importanti per il territorio. Primo tra tutti, la ricostruzione post sisma e la viabilità. A dare il benvenuto al nuovo raccordo, il sindaco di Cento Fabrizio Toselli che ha aperto l’incontro: «È il momento di aprire una nuova pagina».
All'iniziativa, che si è svolta ieri mattina a Palazzo del Governatore, erano presenti i primi cittadini Sergio Maccagnani (Pieve di Cento), Anna Vergnana (Galliera), Michele Giovannini, (Castello d’Argile), Angela Poltronieri (Mirabello), Daniele Garuti (Poggio Renatico), il vicesindaco Simone Saletti (Bondeno) e l’assessore di Vigarano Mainarda Agnese de Michele. Obiettivo della riunione: costituire un tavolo di lavoro, di cui Cento manterrà il coordinamento, in cui trattare di varie tematiche comuni. Un percorso nuovo che possa consentire di affrontare in maniera unitaria quelle che sono le necessità di un territorio che, indipendentemente da quelli che sono i confini amministrativi, ha molte interconnessioni.
«Un appuntamento molto positivo - è il primo bilancio tracciato da Toselli -. I colleghi hanno condiviso l’idea di aprire un nuovo percorso che non veda più il Comune isolato, ma che punti al lavoro di squadra, in una visione di territorio più ampia».
Primo tema affrontato il terremoto e la ricostruzione post sisma: «Gli amministratori - spiega Toselli - avranno modo di raccogliere le istanze e portarle in Regione da interlocutore unico, dunque più “forte” e coerente. Abbiamo già affrontato diversi argomenti, come mantenere il personale a supporto delle municipalità, la sospensione dei mutui, le casistiche che sono rimaste ancora in sospeso. Intendiamo inoltre chiedere all’assessore regionale di poterci incontrare»".
Si è discusso anche di viabilità, dal terzo ponte al collegamento fra i territori dell’Alto ferrarese e del Bolognese: «Siamo molto soddisfatti di instaurare questo nuovo rapporto - riferiscono Maccagnani, Vergnana e Giovannini -. Riteniamo la collaborazione con l’Alto Ferrarese molto utile per attivare sinergie importanti, non solo sulla ricostruzione, ma anche su questione fondamentali come viabilità e sviluppo economico».
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