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Lo shopping aiuta i terremotati

Lo shopping aiuta i terremotati

Domani i negozi Ascom ‘bollati’ devolvono il 5% degli incassi. Le inziative di Alì, Emil Banca e Legacoop

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Per i terremotati si mobilita il mondo del commercio ferrarese, con una giornata di solidarietà nella quale parte degli incassi potranno essere devoluti alle zone colpite. «Voglio esprimere a nome di Ascom Confcommercio di Ferrara la più sentita solidarietà alle popolazioni del centro Italia colpite dal forte sisma. Sappiamo bene cosa si prova in questi terribili momenti - ha detto il presidente provinciale Giulio Felloni - siamo già in contatti fin dalle prime ore dopo il sisma con l’amico Leonardo Tosti, presidente di Confcommercio Rieti, in prima linea nella gestione dell’emergenza». Dalla solidarietà all’azione concreta il passo, in questo caso, è breve: domani, primo sabato di shopping dopo le ferie estive, è il giorno indicato a negozi, bar, ristoranti, alberghi, stabilimenti balneari Ascom per «devolvere, in maniera del tutto libera e volontaria, il 5% degli incassi della giornata a sostegno delle popolazioni e delle attività colpite dal sisma». Per farlo, spiega l’Ascom, sarà sufficiente versare i soldi in un conto corrente messo a disposizione da Confcommercio Rieti: Iban IT16P0306914602000003001032, con la causale “Ferrara per Terremoto Amatrice-Accumoli”. «Siamo sicuri che il grande cuore dei ferraresi sarà accanto ai quanti in queste ore sono in difficoltà» conclude Felloni.

Le attività commerciali che aderiscono all’iniziativa esporranno un’apposita locandina, in maniera tale che i clienti sappiano di contribuire in maniera indiretta alla donazione. «Inoltre - aggiunge Davide Urban, direttore di Ascom Ferrara - sempre in un’ottica di solidarietà attenta per quanto riguarda il nostro personale interno di Ascom Confcommercio e delle società partecipate e collegate, donerà, su base volontaria, il 5% della sua retribuzione giornaliera a sostegno delle popolazioni colpite».

È già attiva da ieri la raccolta fondi promossa dal Gruppo Alì in tutti i 108 supermercati di Veneto ed Emilia Romagna, compresi i tre della provincia di Ferrara, e nelle 30 profumerie Unix. Ogni cliente Alì, Aliper e Unix può contribuire a portare un aiuto concreto alla popolazione colpita donando 1 euro con 100 punti della Carta fedeltà: il gruppo Alì raddoppierà la donazione portandola a 2 euro. «Ci siamo subito mossi per portare aiuto, come già fatto anche per l’Emilia nel 2012: sono stati i nostri clienti a chiedercelo» sottolinea il presidente Francesco Canella.

Legacoop Estense ha espresso «profondo cordoglio per le vittime e vicinanza alle comunità colpite dal terremoto», e la lega nazionale in aggiunta agli interventi attivati dalle coop delle zone colpite (consumo, facchinaggio e trasporto), ha attivato una sottoscrizione «tra tutte le aderenti e i loro soci». I contributi saranno finalizzati a progetti di aiuto alle popolazioni colpite e alle imprese danneggiate. Si può effettuare un bonifico nel conto corente bancario aperto da Unipol Banca e intestato a Lega nazionale coop e mutue, dedicato a “sisma Italia centrale del 24/08/2016” (Iban 17N0312703200000000011000). Legacoop si coordinerà inoltre con le strutture territoriali di Confcooperative e Agci per eventuali aiuti in mezzi o beni alle zone terremotate.

E dopo Caricento anche Emil Banca organizza una raccolta fondi, aderendo alla campagna di solidarietà del Credito cooperativo nazionale. Emil Banca chiede ai propri dipendenti di donare ore di lavoro e agli amministratori il gettone di presenza, raddoppiando tutto quanto verrà da loro donato. La cifra andrà a finanziare un progetto di ricostruzione specifico, che sarà individuato in collaborazione con la Bcc di Roma (una filiare ad Amatrice), e sarà consegnata direttamente da Emil Banca «ad un soggetto del territorio». C’è la promessa di «rendicontare passo dopo passo, in maniera assolutamente trasparente». Le donazioni vanno effettuate su Iban IT71L0707202404K01017741960, intestato a “Terremoto 2016 Centro Italia”. (s.c.)

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