Operaio di 61 anni muore schiacciato da una ruspa
L’infortunio sul lavoro si è verificato in un’azienda di Crevalcore. La vittima era originaria di Saletta e viveva con la famiglia a Polesella
COPPARO. Un operaio 61enne, Marco Rossoni, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto ieri in mattinata alla 'Bioprò, che si trova nella frazione Beni Comunali borgata Orsi del Comune di Crevalcore nel Bolognese in via Zuccherificio 274. Si tratta di un'azienda agricola specializzata in concimi e fertilizzanti. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato sotto una ruspa in movimento. Trasportato in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Bologna, è morto poco dopo il ricovero. L'operaio era originario di Saletta, e abitava a Polesella nel Rodigino. Per gli accertamenti sulla dinamica sono intervenuti i carabinieri, coordinati dal Pubblico Ministero Augusto Borghini.
Marco Rossoni lascia la moglie Paola Zilio, originaria di Frassinelle Polesine e la figlia Elisa; la famiglia Rossoni si era trasferita da circa sette anni nel centro rivierasco. Nel periodo precedente aveva abitato nella frazione Chiesa di Frassinelle, dove Marco e la moglie hanno tutt'ora molti amici e dove risiedono la madre e i fratelli della moglie Paola Zilio. Lavorava alll'azienda agricola Biopro srl di Crevalcore da diversi anni ed era persona molto qualificata nel settore dei concimi e dei fertilizzanti.
Marco Rossoni era molto stimato da tutti: appassionato di calcio, juventino doc, tutte le domeniche seguiva la Copparese Calcio, nel cui ambito aveva molte amicizie e nel quale era cresciuto da giovane calcisticamente per poi abbandonare il calcio. Gli amici di Frassinelle Polesine sono rimasti letteralmente ammutoliti e attoniti dalla notizia di questa tragedia sul lavoro: «era una persona eccezionale e di compagnia. Stare assieme a lui era un vero spasso perché era generoso e socievole, amabile con tutti, si faceva voler bene da chiunque». «Siamo vicini alla famiglia in questo momento di grandissimo dolore - commentano gli amici di Marco - alla moglie Paola e all'adorata figlia Elisa».
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